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Operatore di telefonia dovrà pagare 1000 euro e rimborsare un albergatore riminese

Vinta la battaglia legale dal riminese, che aveva attivato tre linee fisse risultate poi non funzionanti

Attualità Rimini | 14:33 - 14 Marzo 2019 Centralino telefonico hotel (foto di repertorio) Centralino telefonico hotel (foto di repertorio).

Albergatore riminese vince la sua 'battaglia' legale contro un noto operatore di telefonia, grazie all'assistenza di Federconsumatori Rimini. Nella primavera del 2016 all'albergatore fu proposto il cambio di gestore, con un'offerta da 89,90 euro al mese più iva, per tre utenze fisse voce e fax e l'attivazione di una nuova sim. L'albergatore chiese garanzie e rassicurazioni sulla compatibilità dell'operazione con il funzionamento del centralino già presente in azienda. Dopo la firma del contratto, l'amara scoperta: diversamente da quanto pattuito, non era infatti possibile garantire il funzionamento delle tre linee voce e del fax. All'albergatore rimasero attive solo l'adsl e la sim e furono vane le richieste di chiedere una riduzione del canone; anzi, le bollette arrivarono con importi superiori agli 89,90 euro previsti più iva. Il cliente pagò regolarmente, per non incorrere nella sospensione del servizio adsl, ma si rivolse a Federconsumatori, che tramite il consulente legale, avvocato Giulia Tomaselli, attivò il Corecom Emilia Romagna (Autorità Garante per le Telecomunicazioni). Il Corecom, seppure con tempistiche non celeri, ha dato ragione al cliente: il gestore telefonico dovrà non solo stornare e rimborsare, con gli interessi, tutte le somme illegittimamente ed ingiustificatamente addebitate nelle bollette per servizi in realtà mai forniti; inoltre dovrà pagare 1000 euro di indennizzo. Il cliente potrà ora anche fare ricorso al giudice di pace per il risarcimento del danno. 

IL COMMENTO DI FEDERCONSUMATORI. "Sono centinaia le persone che si rivolgono agli sportelli Federconsumatori sparsi nella Provincia di Rimini, che da oltre vent’anni si occupano di assistere i propri associati problematiche relative a contratti con compagnie telefoniche e televisive, che spaziano da una semplice richiesta di chiarimenti sulla bolletta a vere e proprie emergenze per bollette esorbitanti e interruzioni del servizio.

Il consiglio dunque è quello di non darsi per vinti, di reclamare subito per iscritto ogni inesattezza riscontrata nelle bollette o nel servizio, e di farsi consigliare da soggetti qualificati su quali siano gli strumenti da utilizzare in concreto per veder riconosciuti i propri diritti".