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Coltello alla gola del padre: "Voglio ammazzarti e prima o poi ci riuscirò"

Arrestato 28enne riminese tossicodipendente con problemi di ludopatia

Cronaca Rimini | 12:14 - 14 Marzo 2019 Volante della Polizia Volante della Polizia.

"T'ammazzo, da molto tempo voglio ammazzarti e prima o poi ci riuscirò". Con queste parole un 28enne ha puntato un coltello da cucina alla gola del padre per poi tagliargli un ciuffo di capelli.

Gli agenti di Polizia di Rimini hanno arrestato mercoledì sera un 28enne riminese per il reato di maltrattamenti nei confronti del padre. 

Una vita da incubo per il genitore che, da quando il figlio tossicodipendente fin dall'adolescenza era entrato nel tunnell della ludopatia soprattutto on line. Il ragazzo, in più occasioni, ha commesso "atti lesivi dell'integrità fisica e morale del padre". Il 28enne aveva rubato costantemente soldi tramite carta di credito, bancomat, conto paypal e home banking.  Circa 6000 euro l'ammontare del denaro sottratto dal giovane, non contento della somma di 200 euro che gli passava il padre. Secondo quanto raccontato dal genitore, il 28enne avrebbe anche rubato dei monili alla compagna del padre.

Sono stati diversi gli episodi di violenza a danno del genitore. Nella notte di capodanno, dopo una discussione col figlio, il padre aveva cercato di allontanarlo con una spinta ricevendo per tutta risposta un pugno sul volto e un colpo all'anca con una scopa. Rubando la carta di credito ed avendo accesso all'home banking del conto del padre (cointestato con lo zio) aveva sottratto ingenti somme di denaro, versandone anche su una carta ricaricabile.

L'ultimo episodio risale al 5 marzo quando gli agenti sono intervenuti per sedare l'ennesima violenta lite in famiglia. Il 28enne è stato perquisito e addosso gli è stata trovata la penna Usb che il padre ha indicato come sua.

A quel punto il padre ha raccontato la difficile convivenza con il figlio che, oltre ai furti, era arrivato a insultarlo, picchiarlo e minacciarlo di morte. A nulla era servito il trasloco del padre che da 5 anni non viveva più col figlio. Le aggresioni subite hanno costretto il genitore a rivolgersi più volte al pronto soccorso.

Il 28enne è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice delle indagini preliminari, dr.ssa Benedetta Vitolo, su richiesta del Sostituto Procuratore dr. Davide Ercolani e si trova in carcere a Rimini.

"La professionalità degli operatori della Polizia di Stato nella ricostruzione dei singoli episodi che hanno portato all’adozione della misura restrittiva ha consentito di evitare che la condotta dell’uomo potesse determinare altre e più pesanti conseguenze."