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Unicef: "Grande orgoglio per l'alfiere Jacopo", giovane volontario riminese

Jacopo Cavagna ha deciso tre anni fa di rifondare insieme ad alcuni amici il gruppo "Young for Unicef" della sua città

Attualità Rimini | 17:49 - 13 Marzo 2019 Jacopo Cavagna Jacopo Cavagna.

"E' un grande orgoglio per tutti noi dell'Unicef Italia che oggi il nostro volontario Jacopo Cavagna abbia ricevuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l'Attestato d'onore di nuovo 'Alfiere della Repubblica". Arriva dal presidente dell'organizzazione dell'Onu, Francesco Samengo il plauso per Jacopo, 17 anni, giovane volontario Unicef che tre anni fa ha deciso di rifondare insieme ad alcuni amici il gruppo "Younicef - Young for Unicef" della sua città, Rimini. In questi anni, grazie al suo impegno come coordinatore provinciale di Rimini e regionale dell'Emilia-Romagna, Jacopo ha organizzato numerosi eventi di sensibilizzazione e di raccolta fondi, diffondendo con passione la missione dell'Unicef nella sua realtà territoriale. Particolarmente importante è stato il suo contributo nell'ambito del progetto "L'Officina del Futuro dei Giovani": un laboratorio per la partecipazione e l'impegno sociale e politico responsabile, che ha messo al centro di ogni attività i giovani per renderli soggetti attivi e creativi della propria formazione. Il primo incontro si è tenuto nel settembre 2018 ad Assisi ed ha coinvolto volontari Younicef e giovani provenienti da centri di accoglienza di tutta Italia, con l'obiettivo di conoscersi, ascoltarsi e confrontarsi. Jacopo ha partecipato, lo scorso 20 novembre, a Bruxelles, in occasione della Giornata Mondiale dell'Infanzia, ad un evento ospitato dal Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ed organizzato da Unicef ed Eurochild, che ha riunito insieme 600 bambini e giovani provenienti da tutta Europa, con autorità ed esperti di alto livello. "In un momento storico così complesso - ha detto il Presidente Samengo - i giovani rappresentano quella speranza di un futuro migliore più equo e giusto, motore e guida della nostra azione quotidiana. Il mio ringraziamento va al Presidente della Repubblica Mattarella, per aver riconosciuto nella giovane età di un ragazzo serio, appassionato e impegnato, l'esempio e la promessa di una generazione che ha voglia di cambiare il suo presente per agire positivamente sul domani. Ragazzi e ragazze, come Jacopo, vanno sostenuti sempre perché la realizzazione del potenziale di ogni bambino, bambina, ragazzo o ragazza passa anche da qui, dalla nostra capacità di rispettare i loro diritti e lavorare per offrire loro la più giusta opportunità".