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Il 'fast park' di via Chiabrera non va bene: accordo per la sua modifica tra privati e Comune di Rimini

La Giunta Comunale ha approvato il piano particolareggiato di iniziativa privata 'Regina Pacis'

Attualità Rimini | 13:16 - 13 Marzo 2019 Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi.

La giunta comunale di Rimini ha approvato nell’ultima seduta il piano particolareggiato di iniziativa privata denominato "Regina Pacis" (scheda di progetto 9.3/b del P.R.G. '99). Il piano particolareggiato, che ha una destinazione residenziale, si propone di dare completamento al tessuto urbano in cui si inserisce, contribuendo anche al reperimento di standard a verde e parcheggio pubblico, e completando anche il percorso ciclopedonale esistente con un nuovo collegamento tra le vie Chiabrera e Aleardi (lungo via Gravina).  La delibera inoltre prende atto di un obbligo formale assunto dai soggetti attuatori privati di procedere ad una modifica dell’accordo di pianificazione, al fine di ridefinire alcune opere pubbliche previste al suo interno per integrare meglio l’inserimento del piano entro le più recenti scelte di pianificazione portate avanti dall’amministrazione comunale in questi anni: si tratta di scelte definite anche negli strumenti di programmazione emanati in anni successivi all’accordo di pianificazione sull’elettrodotto (che risale al 2008) da cui deriva il piano in oggetto.

In particolare l’amministrazione aveva già invitato formalmente gli attuatori a rivedere la realizzazione di un parcheggio di tipo Fast Park, sia per procedere ad una riduzione delle volumetrie e ad un migliore inserimento del piano nel contesto di quartiere, sia per agire in coerenza con le previsioni relative alle politiche di riorganizzazione della mobilità adottate di recente all’interno del piano urbano per la mobilità sostenibile, che individuano un hub per il potenziamento della sosta nel vicino parcheggio pubblico di via Chiabrera. In base agli impegni assunti i privati dovranno procedere alla revisione dell’accordo - sostituendo le opere di Fast Park con altre di gradimento dell'amministrazione comunale volte a migliorare la qualità urbana e il sistema di mobilità nel contesto in cui si inserisce - prima di sottoscrivere la convenzione attuativa del Piano in oggetto.