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Tutta la danza sul palcoscenico riminese, arriva "E' Bal" un mese sulle punte ma non solo

Dal 16 marzo al 16 aprile incontri, spettacoli e approfondimenti tra Rimini, Santarcangelo e Riccione

Eventi Rimini | 12:02 - 13 Marzo 2019 Danza e combattimento - Foto di Claudia Pajewski Danza e combattimento - Foto di Claudia Pajewski.

Un mese di incontri e spettacoli insieme ai protagonisti della scena contemporanea: dal 16 marzo al 16 aprile sboccia la danza sul palcoscenico riminese, con un calendario di appuntamenti che nasce per esaltare la vitalità di un’arte in costante evoluzione. 

Novità di questa stagione è il debutto della rassegna  E’ BAL - palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea, un progetto sostenuto da ATER - Circuito Regionale Multidisciplinare dell’Emilia Romagna e che da novembre scorso sta proponendo spettacoli,  masterclass, residenze creative in nove teatri del territorio romagnolo. Un nuovo circuito dedicato alla coreografia che coinvolge alcune delle principali realtà del territorio che hanno unito le proprie forze e incrociato i propri calendari per portare sul palco artisti di diverse generazioni ed estetiche. Con la primavera il progetto E’ Bal arriva a Rimini con due incontri di approfondimento e quattro appuntamenti con la danza contemporanea al Teatro degli Atti.

Il percorso nella danza comincia con l’ascolto, la visione e il dialogo. Sabato 16 marzo alla Cineteca di Rimini (Via Gambalunga, 27) e sabato 30 marzo al Supercinema di Santarcangelo (Piazza Marconi, 1) il [collettivo] c_a_p propone due incontri tematici sulla storia della danza in cui parole e immagini si alternano per esplorare il vasto mondo della coreografia. Gli incontri (entrambi dalle 16 alle 19) offrono la possibilità di “decodificare” la danza sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista tecnico, nel tentativo di accendere il desiderio di confrontarsi con questa arte cosi antica ma ancora poco considerata, arte che non va capita ma compresa, presa con sé, accolta, lasciata agire. I due incontri, il primo dedicato al ‘Corpo e tempo’, il secondo incentrato sullo ‘spazio’ si avvalgono della proiezione di alcuni corti di danza selezionati dall’archivio del TTV di Riccione. Gli incontri sono a ingresso libero e sono un’iniziativa condivisa da  [collettivo] c_a_p , Comune di Rimini e Santarcangelo Festival.

Il programma riminese di E’ Bal entra nel vivo dal 31 marzo quando il Teatro degli Atti diventa casa della danza ospitando quattro appuntamenti con alcuni dei protagonisti della scena contemporanea: Igor & Moreno, Muta Imago, Daniele Ninarello e Manfredi Perego. Si comincia domenica 31 marzo (ore 21) con A room for all our tomorrows creato e messo in scena da Moreno Solinas e Igor Urzelai. Giovedì 4 aprile (ore 21) è la volta del Combattimento messo in scena da Muta Imago, compagnia che si muove tra Roma e Bruxelles guidata da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. L’amore come guerra, la seduzione come conquista, il desiderio come mistero, perdita di sé: lo spettacolo ruota intorno ai corpi delle due performer e alla loro relazione, per condividere con il pubblico l’esperienza dell’uscire da se, trasformarsi e incontrare l’altra. Doppio spettacolo giovedì 11 aprile tra la Sala Pamphili e il Teatro degli Atti: apre alle 21 Daniele Ninarello con Kudoku, dove il coreografo incontra un compositore; ad accompagnare la danza sarà la musica dal vivo del sax tenore di Dan Kinzelman. A seguire  Manfredi Perego propone Primitiva, una ricerca incentrata sugli elementi primari che abitano la corporeità, un viaggio mnemonico all'interno della più antica percezione di sé, quella animalesca, impulsiva e fragile.

Oltre al progetto E’Bal, il percorso dedicato alla danza si arricchisce di un ulteriore evento speciale: la Compagnia Il Tempo Favorevole presenta martedì 16 aprile alle 19.30 il mini-festival La durata, una maratona di circa 4 ore sul tema del tempo, tempo che scorre e attimo presente da vivere nel qui e ora.  Lo spettacolo di teatrodanza diretto da Barbara Martinini e realizzato in collaborazione con il Mulino di Amleto è eseguito diverse volte consecutive, senza interruzione. Contemporaneamente negli spazi adiacenti Sala Pamphili, foyer e chiostro, a orari prestabiliti si svolgeranno diverse performance sempre sul tema del tempo. Lo spettatore potrà muoversi tra gli spazi e decidere cosa seguire e quanto rimanere, con la possibilità di entrare e uscire a piacimento dalla sala principale dove si svolge lo spettacolo ciclico.