Sabato 17 Agosto13:41:58
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Alcuni sindaci all'attacco del bilancio provinciale: 'programmazione lavori pubblici lacunosa'

I sindaci di Riccione, Cattolica e Montefiore Conca chiedevano dismissione delle società partecipate per trovare ulteriori risorse

Attualità Rimini | 15:42 - 12 Marzo 2019 I sindaci Renata Tosi (Riccione), Mariano Gennari (Cattolica) e Vallì Cipriani (Montefiore Conca) I sindaci Renata Tosi (Riccione), Mariano Gennari (Cattolica) e Vallì Cipriani (Montefiore Conca).

I sindaci di Riccione, Cattolica e Montefiore critici dopo l'approvazione del bilancio di previsione della Provincia di Rimini per il triennio 2019-2021. Renata Tosi, Mariano Gennari e Vallì Cipriani evidenziano che si tratta di una programmazione triennale "dalle forti lacune, a cominciare dalla necessaria opera di razionalizzazione delle società partecipate, in base alla legge Madia, per dismettere le partecipate non utili ai fini istituzionali dell'ente o quelle che duplicano un servizio già effettuato da altre". L'esempio fatto dai primi cittadini è il caso di Patrimonio Mobilità Romagna e Start Romagna.

"Relativamente al piano dei lavori pubblici chiediamo una pianificazione che tenga conto della vulnerabilità sismica e statica degli edifici con una meticolosa programmazione degli investimenti nelle scuole a maggiore rischio del territorio", spiegano i tre sindaci. La dismissione delle partecipate libererebbe delle risorse fondamentali in tal senso. Invece l'adeguamento sismico di numerosi istituti, ad esempio il Savioli Volta di Riccione, è stato posticipato al 2020.  


"Confidiamo in un’azione politica propositiva della Provincia che tenga convintamente in considerazione tutte le voci delle amministrazioni locali senza alcun preconcetto o colore politico", chiosano i sindaci Tosi, Gennari e Cipriani.