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Il quartiere Raibano cambia volto, tre aziende private si ristrutturano e si allargano

Il Comune di Riccione dà l'ok a tre soggetti privati per costruire in zona artigianale

Attualità Riccione | 13:22 - 07 Marzo 2019 Lavori ai marciapiedi della zona Raibano a Riccione Lavori ai marciapiedi della zona Raibano a Riccione.

La Giunta Comunale di Riccione ha dato parere favorevole agli schemi di convenzione urbanistica tra Comune e tre soggetti privati per il permesso di costruire convenzionato nella zona artigianale di Raibano. Prossimo passo il via libera in Consiglio Comunale.
 
Alla base del permesso di costruire vi è una convenzione, in cui sono indicati gli obblighi a carico del soggetto attuatore, per soddisfare il preminente interesse pubblico.
In relazione alle disposizioni della variante al Rue 2016, si prevede che per gli immobili preesistenti alla data di adozione della variante, ai fini della riqualificazione aziendale, sia ammesso un incremento di superficie totale calcolato in base alle norme del Rue vigente, possibile attraverso un intervento diretto convenzionato e un contributo di sostenibilità per la realizzazione di opere pubbliche.
 
I casi specifici riguardano tre aziende, che per esigenze di ampliamento e riqualificazione, necessitano del permesso di costruire e che, attraverso la convenzione, andranno a contribuire ad una serie di interventi di urbanizzazione per migliorare i servizi e i collegamenti presenti nell’area.
 
L’amministrazione ha avviato la riqualificazione del quartiere Raibano con nuovi marciapiedi (nella foto i lavori), illuminazione, sottoservizi, verde, asfalti e per quanto riguarda la viabilità lenta, la realizzazione di due nuovi tratti di piste ciclabili. I prossimi interventi dei privati si innestano in questi lavori in corso d’opera.
 
Le società “Fingest srl”, “ Termoidraulica Riccionese srl” e “ Immobiliare Olivieri srl” con capannoni ad uso produttivo o laboratorio artigianale finanzieranno ciascuno con percentuali differenti rispetto all’entità dei propri interventi previsti, opere eseguite direttamente dal Comune, quali la pista ciclabile di via Falconara, in prosecuzione della pista preesistente in via dell’Ecologia fino all’innesto con via San Leo e bypass ai collettori fognari di via Falconare e San Leo. Si tratta di interventi utili allo smaltimento delle acque meteoriche che eviteranno possibili disagi durante le forti precipitazioni e di lavori rilevanti, dal punto di vista della mobilità ciclopedonale, con ripercussioni positive sulla qualità dell’aria e sul contenimento del traffico automobilistico e ripercussioni
 
“ I segnali ci sono tutti - dichiara il sindaco Renata Tosi - per dare risposte alle aziende artigianali che richiedono di allargare le proprie sedi e assumere nuovo personale. Con l’approvazione dei nuovi permessi di costruire convenzionati diamo infatti agli imprenditori celerità, chiarezza degli obiettivi da raggiungere e semplificazione delle norme attuative. Se pensiamo che lo strumento precedente era il Pua, e che richiedeva in media una tempistica tra i 3 e i 5 anni per dare risposte al privato, oggi con la spinta alle convenzioni stabiliamo con forza un piano di lavoro comune con al centro la qualità del progetto urbano. In un rapporto diretto e chiaro con l’imprenditore l’amministrazione fa impresa per l’intereresse della collettività. Le domande di ampliamento e riqualificazione nella zona artigianale sono state presentate nel 2018, a marzo 2019 andranno in approvazione in Consiglio Comunale. Queste sono fatti concreti a riprova della capacità attrattiva di nuovi investimenti nella città di Riccione” .