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Montecopiolo e Sassofeltrio, commissione parlamentare favorevole per passaggio nel riminese

Croatti: "Faremo di tutto per fare in modo che la scelta democratica dei cittadini sia rispettata senza ulteriori ritardi

Attualità Sassofeltrio | 15:53 - 06 Marzo 2019 Il Senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti Il Senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti.

La commissione parlamentare per le questioni regionali ha dato parere favorevole al passaggio dei comuni di Sassofeltrio e Montecopiolo dalla regione Marche alla Regione Emilia Romagna, nell’ambito della Provincia di Rimini.
 
Montecopiolo e Sassofeltrio sono due piccoli comuni delle Marche che do anni fa, nel giugno del 2007, votarono questo passaggio con un referendum a larghissima maggioranza, 83 e 87 per cento.
 
“Ancora questo passaggio non è avvenuto. Per l’ostruzionismo della regione Marche che tuttora, a distanza di 12 anni, non ha ancora voluto fornire un parere. Non si può perdere altro tempo”. È il commento del Senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti.
 
“Pur non essendo commissario ho partecipato mercoledì mattina ai lavori della commissione Affari Regionali. Ritengo importante che gli eletti del territorio di tutte le forze politiche spingano con determinazione nella stessa direzione, nel rispetto del voto dei cittadini e della Costituzione. È arrivato il momento di compiere l’ultimo passo per attivare finalmente il passaggio dei due comuni”. Prosegue Croatti.
 
Una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che la mancanza del parere di uno degli organi consultati non può procrastinare sine die il termine, configurandosi, altrimenti, un potere sospensivo o addirittura di veto.
 
Dopo il parere favorevole della Commissione parlamentare si individuerà un termine per la nomina del Commissario che finalmente promuoverà l’attuazione della legge.
 
Faremo di tutto per fare in modo che la scelta democratica dei cittadini di Sassofeltrio e Montecopiolo sia finalmente rispettata senza ulteriori ritardi, superando l’ostruzionismo di chi, fino ad oggi, ha palesemente disprezzato il loro volere”. Conclude Croatti.