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Nascondeva droga tra il passeggino e i giochi per bambini, in casa aveva anche cartucce da caccia

Arrestato un 38enne operaio albanese, da anni residente nel riminese: era in possesso di oltre 2 kg di marijuana

Cronaca VillaVerucchio | 13:49 - 05 Marzo 2019 La droga sequestrata dai Carabinieri (nella gallery a destra il Luogotenente Masini) La droga sequestrata dai Carabinieri (nella gallery a destra il Luogotenente Masini).

Importante risultato operativo posto a segno dai Carabinieri della Stazione CC di Villa Verucchio che all'alba di martedì hanno bussato alla porta  di J.B., 38enne albanese, operaio, da anni residente in provincia di Rimini.  Nel corso di normali servizi perlustrativi, l'uomo era stato notato dai Carabinieri in luoghi abitualmente frequentati da pregiudicati e assuntori di sostanze stupefacenti; dopo aver ben inquadrato la situazione, i militari hanno chiesto ed ottenuto un decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura della Repubblica di Rimini, a firma del Sostituto Procuratore Davide Ercolani. “Il 38enne, già noto per reati contro la persona - riferisce il Cap. Silvia Guerrini, Comandante della Compagnia CC di Novafeltria - non ha fatto una piega mostrandosi inizialmente sicuro di se, fin quando il Lgt. Luciano Masini, comandante della Stazione di Villa Verucchio, si è diretto verso il capanno, dove tra passeggini e giochi per bambini, ha rinvenuto il primo involucro da 1 kg di marijuana, a quel punto J.B. ha perso l’iniziale ‘smalto’ e si è chiuso in un rassegnato silenzio”. Il proseguo dell’attività di perquisizione ha consentito di rinvenire un ulteriore kg di marijuana, occultato in un sottotetto, per “un quantitativo complessivo di Kg. 2,200 che, se immesso sul mercato illegale, al dettaglio avrebbe fruttato circa 15.000 euro” nonché, all’interno di un mobiletto, tre cartucce da caccia cal. 12 e, di lì, sopra una mensola, ulteriori 23 cartucce dello stesso tipo e calibro, illegalmente detenute.-
L’arrestato, espletate le formalità di rito - su disposizione del PM di turno dott. Marino Cerioni - è stato ristretto, in stato di arresto, nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, in attesa del rito “direttissimo” che si terrà nella mattinata di mercoledì 6 marzo, presso il Tribunale di Rimini.