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Maxi sconto di pena in appello per l'omicida, la sorella della vittima: 'ingiustizia'

L'avvocato della sorella di Olga Matei: 'dopo la confessione impossibile dimezzare la pena'

Attualità Rimini | 15:06 - 02 Marzo 2019 Olga Matei, vittima di Michele Castaldo Olga Matei, vittima di Michele Castaldo.

"La sorella di Olga si attendeva giustizia e invece si trova con un'ingiustizia, dopo aver perso la sorella". È il commento dell'avvocato Lara Cecchini, difensore di parte civile per Nina Pascal, sorella di Olga Matei, la donna uccisa a Riccione il 5 ottobre 2016. La Corte di assise di appello di Bologna ha ridotto da 30 a 16 anni la pena per Michele Castaldo, che la strangolò a mani nude, concedendogli le attenuanti generiche motivandole anche con la 'tempesta emotiva' di cui l'uomo fu preda. "Non ce lo aspettavamo - continua il legale - dopo una confessione come la sua era impossibile attendersi un verdetto di questo tipo. La mia assistita si attendeva ancora giustizia e se l'attende tutt'oggi. I termini per il ricorso in Cassazione da parte della Procura ci sono".