Luned 25 Marzo10:12:33
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Caccia: nel 2018 a Rimini 6 denunciati e sanzioni per quasi 6000 euro

Il bilancio dei Carabinieri Forestali che nell'anno appena trascorso hanno effettuato più di 9100 controlli

Cronaca Rimini | 14:11 - 02 Marzo 2019 Carabinieri Forestali Carabinieri Forestali.

Si è tenuta presso il Comando Gruppo Carabinieri di Rimini la presentazione del “Rapporto sulle attività svolte dai Carabinieri Forestali in Provincia di Rimini nel 2018 a tutela di fauna e flora selvatiche”. Erano presenti il Prefetto Vicario D.ssa Pintor, l’assessore all’Ambiente del Comune di Rimini Anna Montini, il Sindaco di Saludecio Dilvo Polidori, alcuni rappresentanti delle Forze di Polizia e numerosi rappresentanti di Associazioni ambientaliste e di protezione delle fauna e della flora.

Come premessa, è stato sottolineato come la presentazione avvenga in occasione della “Giornata mondiale della Vita Selvatica (World Wildlife Day)” che cade nella giornata del 3 marzo di ogni anno ricorrenza istituita dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) nel 2013. La relazione del Comandante del Gruppo CC Forestale di Rimini, Col. Aldo Terzi, ha inizialmente descritto l’alto valore quantitativo e qualitativo della flora e della fauna selvatica nella provincia, tra le più interessanti nel panorama regionale; il Comandante ha poi però anche evidenziato la peculiarità del territorio riminese che ha la più elevata densità abitativa della Regione. Da questo dato deriva la forte pressione antropica esercitata dalla popolazione residente verso gli habitat naturali che è spesso causa di situazioni di criticità che richiedono una forte presenza della specialità forestale dell’Arma sul territorio. Sono stati quindi descritti i principali ambiti di azione per la tutela di fauna e flora selvatica che, come avvenuto negli anni precedenti, anche nel 2018 ha rappresentato, uno dei principali settori di azione dei Carabinieri Forestali. 


I CONTROLLI. Su un totale complessivo di 9109 controlli svolti nel 2018 ben 1416 sono stati rivolti alla tutela della fauna. Su complessivi 359 illeciti amministrativi, per un totale di 199.221.00 € contestati, ben 101 per 22.052,00 € sono riferiti ad azioni rivolte per la tutela della fauna. Infine sono stati contestati 13 reati penali su 89 complessivi. Nell’ambito dell’attività svolta per la tutela della fauna le azioni principali sono state rivolte al controllo della regolarità dell’attività venatoria che spesso è fonte di criticità (840 controlli, 33 sanzioni contestate per 5.937.00 € e 6 persone deferite alla A.G. per illeciti perseguibili penalmente); al contrasto dei fenomeni di uccisione e maltrattamento animale con particolare riferimento al preoccupante fenomeno degli avvelenamenti con esche avvelenate (108 controlli e 6 persone deferite alla A.G. per illeciti perseguibili penalmente);  al monitoraggio della presenza delle popolazioni di lupo nel territorio provinciale, attività svolta insieme alla Provincia di Rimini dal 2012. 


Fondamentale è stata poi la pronta ed efficace risposta data ai due gravi episodi del lupo di Ospedaletto appeso ad una pensilina del bus e della faina appesa ad un albero di ulivo a Saludecio. In entrambi i casi sono stati individuati e indagati i colpevoli a seguito di complesse e produttive indagini. Per ciò che riguarda la flora selvatica i controlli hanno per lo più interessato la tutela delle aree forestali e delle aree protette presenti nel territorio provinciale (1431 controlli svolti, 87 illeciti amministrativi contestati per complessivi 19.919 €, 4 notizie di reato specifiche).