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Adolescenti chiusi in casa e isolati: progetto del Rotary Rimini per il contrasto della patologia

Sono i giovani 'Hikikomori', fenomeno nato in Giappone ma sempre più diffuso anche in Italia

Attualità Rimini | 13:22 - 01 Marzo 2019 Presentazione progetto Rotary Rimini Presentazione progetto Rotary Rimini.

E’ stato illustrato giovedì 28 febbraio, al Grand Hotel di Rimini, il Progetto del Rotary Club Rimini a favore del Reparto di Psicopatologia dell’Adolescenza, presso Ospedale “Infermi” di Rimini, dell’Unità operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’AUSL della Romagna, con il sostegno del Distretto Rotary 2072, a mezzo di una Sovvenzione della Fondazione Rotary. Un ulteriore esempio di vicinanza della società civile alla sanità riminese.

Il Progetto di supervisione, realizzato attraverso la messa in atto di un percorso formativo a favore degli operatori della Psicopatologia dell’Adolescenza, è nato con l’obiettivo di fornire un supporto per agevolare il confronto costante con la malattia psichiatrica, in questo caso di minori.

Tale percorso formativo ha dato l’opportunità agli operatori di acquisire competenze e tecniche di gestione che sono state subito attivate e che dunque, ad oggi, sono prassi operativa nell’attività quotidiana del Reparto. Il dottor Andrea Tullini Direttore della predetta Unità Operativa e gli operatori del Reparto, nel corso del Progetto, hanno posto in essere misurazioni periodiche dell’impatto sulle attività e sulla gestione dei pazienti, evidenziandone già i primi risultati positivi.

Nel corso della serata la dottoressa Daniela Rebecchi, consulente a cui è stata affidata l’attività di conduzione degli incontri relativi al Progetto, ha relazionato sul tema “I mille volti della dipendenza da Internet e Social Network: il caso Hikikomori”. La sindrome prende il nome “Hikikomori” da un termine giapponese che significa “isolarsi”. Un fenomeno scoperto in Giappone negli anni Ottanta e che sta dilagando in tutto il mondo. In Italia si stimano oltre 200.000 casi che coinvolgono ragazzi tra i 14 e i 22 anni.