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Sviluppo urbanistico di Rimini: il Comune invita i privati a presentare i propri progetti

Pronto l’avviso pubblico per la presentazione delle "manifestazione di interesse" per i progetti che favoriscono la riqualificazione e rigenerazione urbana

Attualità Rimini | 15:26 - 28 Febbraio 2019 Cantiere (foto di repertorio) Cantiere (foto di repertorio).

Favorire l’impresa e l’occupazione, migliorare la qualità urbana e le dotazioni della città attraverso riqualificazione e rigenerazione  dell’esistente, interagire e quindi potenziare i vari progetti strategici in corso di realizzazione e progettazione: sono questi tre dei principali obiettivi che l’Amministrazione intende perseguire attraverso l’opportunità offerta dalla Legge regionale urbanistica: la Giunta comunale ha infatti approvato l’avviso pubblico per la presentazione di “manifestazioni di interesse”  che indica i termini, i contenuti e le modalità con le quali i privati possono avanzare le loro proposte per progetti che consentano di dare immediata attuazione a parte delle previsioni contenute nel PSC. 

La Legge 24/2017, in sostituzione dei precedenti POC e in attessa della definizione dei nuovi PUG, consente infatti ai Comuni di promuovere, attraverso l’approvazione di un atto di indirizzo, la presentazione di proposte di accordi operativi da definire in tempi celeri, entro cioè il 2023. Un’opportunità importante che l’Amministrazione comunale ha deciso di cogliere, dando attuazione a quei progetti coerenti con la direzione di sviluppo urbanistico e di riqualificazione del tessuto urbano intrapreso dalla città. Si darà quindi seguito a quelle proposte in grado di: a) favorire l’impresa e incrementare il livello di occupazione; b) migliorare la qualità della città pubblica e accrescere la quantità di dotazioni specialmente in aree sotto dotate; c) migliorare le condizioni di sicurezza e di efficientamento energetico dell’edificato esistente; d)  creare integrazione con i progetti strategici in corso di realizzazione o in fase di progetto; e) incrementare la capacità di resilienza urbana e migliorare l’inclusione sociale, il degrado edilizio e ambientale e la marginalità economica; f) migliorare l’attrattività turistica della città anche mediante interventi che favoriscono la destagionalizzazione. Questa possibilità invece non riguarda l’ambito residenziale: in considerazione delle previsioni del Psc, si è infatti valutato che per il 2023 – termine perentorio che la Regione stabilisce per la stipula e l’applicazione degli accordi operativi -  la richiesta di nuovi alloggi possa essere quasi completamente assolta con l’attuazione dei piani già completati o in corso di realizzazione.

I progetti dovranno riguardare ambiti specifici, che spaziano dalla città storica  alle colonie marine, dai nuovi insediamenti specializzati per attività produttive ai poli funzionali. Sono interessati ambiti consolidati costituiti da aree libere superiori a 8000 mq la cui attuazione sia funzionale al “Parco del Mare”. 

“Attraverso questa operazione urbanistica sarà possibile dare corpo a progetti di riqualificazione urbana che interessano tutto il territorio comunale – sottolinea l’assessore alla pianificazione urbanistica Roberta Frisoni – e più in generale tutti quei progetti che possano creare lavoro, sulla scia di quanto già avviato col pacchetto impresa a sostegno delle politiche di sviluppo delle attività locali. Ovviamente è un’opportunità importante per dare ulteriore impulso alla rigenerazione urbana, migliorando la qualità della città ad aumentarne le dotazioni. Penso ad esempio alle necessità di implementare le dotazioni di sosta e il verde nella zona marina o alle agli interventi che si potrebbero realizzare ad integrazione dell’importante percorso avviato col Parco del Mare”.