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La storia di Mariglen, appassionato di pasticceria: esempio vincente di integrazione

Il giovane albanese laureato in scienze politiche, ora socio di una gelateria di Santarcangelo

Attualità Rimini | 05:37 - 03 Marzo 2019 Mariglen Pergega Mariglen Pergega.

In tempi di immigrazioni, discussioni sull’opportunità o meno di accogliere nuovi migranti, e problemi di dove e come collocare chi viene dall’estero a cercare di rifarsi una nuova vita, arriva da Rimini una bella storia di accoglienza e integrazione. Mariglen Pergega è un ragazzo di 33 anni che è arrivato in Italia dall’Albania grazie a don Filippo di Grazia, sacerdote riminese defunto alcuni anni fa. Nato in una famiglia con altri tre figli da crescere e  mantenere, i suoi genitori hanno affidato Mariglen appena undicenne a don Filippo perché lo portasse in Italia così che avesse la possibilità di studiare. Approdato a Rimini, per alcuni anni ha vissuto “ appoggiato” in seminario e, nei periodi in cui il seminario era chiuso per le vacanze, in canonica con don Filippo. Ma il sacerdote era ormai anziano e presto si rese necessaria una sistemazione più adeguata per un adolescente che si stava affacciando alla vita. Così fu chiesto a una famiglia che in quel periodo aveva un figlio in seminario se poteva accogliere con sé anche quel ragazzino venuto dall’altra parte del mare. Mariglen è stato così accolto dalla numerosa famiglia sammaurese che lo ha cresciuto insieme ai suoi cinque figli fino al 2013, quando si è sposato con ragazza riminese sua compagna di scuola. Mariglen in questi anni ha così potuto studiare, diplomandosi al liceo psicopedagogico di Rimini, e poi frequentando scienze politiche , fino ad arrivare alla laurea di primo livello. L’ultimo anno di università ha iniziato a lavorare presso una gelateria di Santarcangelo, scoprendo così la sua passione per il mondo del gelato e della pasticceria, che l’ha portato nel 2014 ad aprire una gelateria tutta sua a San Mauro Pascoli, dimostrando così tutta la sua gratitudine al paese che l’aveva accolto e cresciuto con affetto. Pochi anni dopo è diventato anche socio della gelateria di Santarcangelo dove aveva mosso i primi passi nel mondo del lavoro. Mariglen ora è un piccolo imprenditore conosciuto e apprezzato in tutta la comunità, che grazie alla sua apertura verso questo ragazzo straniero si è così anche arricchita con una nuova attività commerciale e nuovi posti di lavoro. La storia di questo ragazzo è un esempio di come l’integrazione sia possibile e possa diventare anche una ricchezza se si mettono da parte pregiudizi per lasciare spazio allo spirito di accoglienza.