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L'arco d'Augusto e gli altri monumenti di Rimini si spengono per 'Mi illumino di meno'

Ideata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2, anche Rimini aderisce alla giornata del risparmio energetico

Attualità Rimini | 14:28 - 27 Febbraio 2019 Arco d'Augusto Rimini Arco d'Augusto Rimini.

E’ dedicata all'economia circolare l’iniziativa, giunta alla sua 15esima edizione,  che anche per il 2019 propone, per il primo marzo, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Ideata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2, l’iniziativa propone di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili.  

Un gesto simbolico e concreto che fa del bene al pianeta e ai suoi abitanti. Un impegno davanti al quale anche il Comune di Rimini non rimane indifferente, a testimonianza dell’impegno che da tempo mette nel campo dell’efficienza energetica, nella riduzione delle emissioni di CO2, nella riduzione dell’inquinamento luminoso degli edifici e dell’illuminazione pubblica.  

Ecco perché nella giornata di  venerdì primo marzo, dalle ore 17,30  per tutta la notte,  rimarranno spenti alcuni dei monumenti più importanti della città come: l’Arco d'Augusto, il Tempio Malatestiano, la statua di Papa Paolo V, la Fontana della Pigna e la facciata del Teatro Galli. 

Anche la Croce Rossa Italiana aderisce questa bella iniziativa, organizzando eventi ed attività su tutto il territorio nazionale. Il comitato di Rimini in particolare, con i suoi volontari,  incontrerà i cittadini non solo per condividere le buone pratiche in tema di riduzione degli sprechi energetici, ma anche per sensibilizzarli sulle nuove sfide umanitarie prodotte dai cambiamenti climatici.