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Rimborsopoli, ora Giulia Sarti rischia denuncia per calunnia dall'ex fidanzato

LLa Sarti si è autosospesa dal Movimento e ha lasciato la presidenza della commissione Giustizia di Montecitorio

Attualità Rimini | 12:50 - 27 Febbraio 2019 Andrea Tibusche Bogdan e Giulia Sarti Andrea Tibusche Bogdan e Giulia Sarti.

Una querela per calunnia o una richiesta civile di risarcimento danni nei confronti di Giulia Sarti. Sono le due azioni che sta valutando Andrea Tibusche Bogdan, l'ex fidanzato della deputata M5s che ieri, dopo la notizia della richiesta di archiviazione da parte della Procura di Rimini della sua denuncia per appropriazione indebita, si è autosospesa dal Movimento e ha lasciato la presidenza della commissione Giustizia di Montecitorio.   "Mi riservo di incontrare il mio assistito, che al momento è fuori dall'Italia", dice il legale di Bogdan, avvocato Mario Scarpa, spiegando che si stanno valutando le due azioni e che al momento queste potrebbero essere indirizzate unicamente nei confronti di lei e non di altri esponenti del M5s. Intanto a Rimini si attende la decisione del Gip sulla richiesta di archiviazione del fascicolo a carico di Bogdan.

NIENTE PROCESSO D'UFFICIO PER CALUNNIA. Secondo quanto si apprende la Procura di Rimini non procederà d'ufficio per calunnia nei confronti della deputata M5s Giulia Sarti. La richiesta di archiviazione nei confronti dell'ex compagno della parlamentare, Andrea Tibusche Bogdan, ha una formula dubitativa e inoltre tra le prassi della Procura romagnola c'è quella di non moltiplicare i fascicoli di indagine. In casi come questo di solito si attende una querela della persona offesa. Nella richiesta firmata dal procuratore capo Elisabetta Melotti e dal pm Davide Ercolani si sottolinea come non vi siano elementi idonei per sostenere che Tibusche abbia sottratto le somme senza che Sarti avesse autorizzato, "quantomeno implicitamente" le operazioni. Se da un lato "può ritenersi assodata un'incapacità a gestire le proprie risorse finanziarie" da parte di Sarti, dall'altro gli elementi acquisiti "non consentono di affermare che i prelievi siano stati eseguiti consapevolmente" da Bogdan, contro la volontà di Sarti.