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Tiro con l'arco, tanti arcieri si sono sfidati ai Campionati Italiani Indoor

Record di iscritti: 951 arcieri, 256 società da tutta Italia a Rimini

Sport Rimini | 06:52 - 25 Febbraio 2019 Tiro con l'Arco a Rimini Fiera Tiro con l'Arco a Rimini Fiera.

Chiusura in bellezza per i 46esimi Campionati Italiani indoor andati in scena nei padiglioni B5-D5 di RiminiFiera, edizione caratterizzata dal record di iscritti con complessivamente 951 arcieri in gara in rappresentanza di 236 società provenienti da tutte le regioni (441 nell’arco olimpico o ricurvo, 250 in divisione compound e 260 nell’arco nudo). L’intensa tre giorni che ha radunato in riva all’Adriatico la grande famiglia dell’arceria italiana, dopo il 5° “Italian Challenge” mixed team internazionale di venerdì e le qualifiche con assegnazione dei titoli di classe sabato, è culminata con le sfide a eliminazione diretta per decretare i campioni individuali e a squadre assoluti.

Nell’olimpico maschile ha trionfato Michele Frangilli (Aeronautica Militare), che dopo aver fatto suo in semifinale il “derby” con Massimiliano Mandia (Frecce Azzurre), vincitore lo scorso anno e alla fine salito sul terzo gradino del podio (7-3 nella finalina sull’altro nazionale Marco Morello), ha centrato il suo nono tricolore assoluto in carriera  superando nella sfida decisiva per 7-3 Alessandro Paoli (Iuvenilia). Proprio in questa gara da segnalare il nono posto ottenuto da Francesco Gregori, giovane promessa dell’Arco Club Riccione, il migliore dei romagnoli in lizza, stoppato negli ottavi dall’azzurro Federico Musolesi.

A gioire al femminile è stata invece Elena Tonetta (Aeronautica Militare), che nel duello conclusivo fra azzurre convocate per gli Europei di Samsun (i nazionali partiranno subito dopo l’appuntamento riminese) l’ha spuntata per 6-3 su Chiara Rebagliati (Arcieri Torrevecchia) tornando a vincere lo scudetto a distanza di dieci anni.

La divisione compound ha visto mettere tutti in fila Arcangelo Borruso (Compagnia Arcieri Novegro), praticamente infallibile in semifinale e finale dove ha sconfitto per 144 a 142 Carlo Bernardini (Arco Sport Roma), che in mattinata negli ottavi aveva eliminato il campione 2018 Elia Fregnan.

Il corrispondente tricolore femminile è stato appannaggio di Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino), che in una testa a testa fra nazionali azzurre ha battuto per 142 a 136 la campionessa uscente Anastasia Anastasio (Marina Militare).

Nell’arco nudo si laureano campioni 2019 il campano Giuseppe Fonti (Arcieri Normanna Aversa), confermando il titolo dello scorso anno grazie al 6-4 in finale su Fabio Bibiani (Arcieri del Parce – S. Albino) e la 16enne brindisina Sara Caramuscia (Arcieri di Reno), che ha chiuso nel migliore dei modi un fine settimana da protagonista (titolo di classe Allieve individuale e a squadre insieme alle due gemelle Emanuela e Francesca) imponendosi alla freccia di shoot-off su un’atleta affermata come Cinzia Nosiglia (Fiamme Oro).

Passando alle competizioni a squadre, nell’arco olimpico maschile la Iuvenilia Torino (Luca Melotto, Marco Morello e Alessandro Paoli) ha bissato lo scudetto conquistato dodici mesi fa battendo 5-1 il D.L.F. Voghera (Matteo Paoletta, Paolo Ralli e Stefano Travisani). In questa gara sesta posizione per il team dell’Arco Club Riccione (Marcello Giacchi, Francesco Gregori e Lorenzo Valente). Nella competizione femminile l’Arcieri Torrevecchia Roma (Claudia Mandia, Livia Nardinocchi e Chiara Rebagliati) ha superato per 6-2 la Polizia sezione Arcieri (Francesca Bajno, Ramona Cambò e Rachele Lelli).

In divisione compound maschile conferma tricolore per gli Arcieri Solese (Valerio Della Stua, Andrea Leotta e Alberto Simonelli) che in una finale di alto livello tecnico hanno avuto la meglio sul Kappa Kosmos Rovereto (Antonio Brunello, Viviano Mior e Jesse Sut) per 235 (appena due punti in meno del record stabilito nel 2008 dagli Arcieri Montecchio Maggiore) a 230, mentre il titolo femminile è stato appannaggio della formazione del Torrevecchia Roma (Anastasia Anastasio, Elena Menegoli e Viviana Spano), capace di prevalere di misura (226-225 lo score) sul Kentron Dard (Renata Biagi, Jessica Fabiani e Aurora Tozzi).

In divisione arco nudo si è imposto il terzetto maschile degli Arcieri del Sole (Gianluigi Alberti, Fabio Capoferri e Cristian Trolese) prevalendo allo spareggio sui fiorentini della Signoria (Massimiliano Banelli, Alessandro Sani e Massimiliano Tannini) e in campo femminile le portacolori del Cus Roma (Angela Balboni, Alexandra Grayson e Manuela Zarbà) hanno superato per 5-3 il team rosa degli Arcieri Terni (Sara Giustini, Rosa Riggi e Sabrina Vannini).