Luned́ 17 Giugno07:47:22
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio 1a Cat: Riccione, che frittata. Sconfitta in casa (1-2) con il fanalino di coda Rivazzurra Miramare

Ai ragazzi allenati da Angeloni non basta il gol segnato da Tolomeo. Rimonta ospite con Zamagni e Fabbri

Sport Riccione | 16:53 - 24 Febbraio 2019 Una formazione del Riccione 2018-19 Una formazione del Riccione 2018-19.

RICCIONE: Colonna, Musabelliu, Casadio, Bolzonetti, Ndao S., De Rosa, Cavoli, Diagne, Facchini (25’st Stellato), Tolomeo, Siuni (25’st Bellamacina). A disp.: Tacchi, Ricci, Pivi, Olivieri, Kone, Stellato, Galesi, Ndao B., Bellamacina. All.: Angeloni

RIVAZZURRA – MIRAMARE: Pelliccioni, Pauri, Giugliano, Casali, Mignani, Casadei, Celli, Zamagni, Antonioli, Fabbri, Amadori. A disp.: All.: Morolli

ARBITRO: Balzano di Rimini 

RETI: 29’pt Tolomeo, 9'st Zamagni, 40'st Fabbri.

NOTE: ammoniti Fabbri, Pauri, Bolzonetti, Ndao S. Angoli 8-1 per il Riccione.


Stop improvviso quanto difficile da digerire per il Riccione, che al “Nicoletti” cade 2-1 contro il Rivazzurra – Miramare, che da fanalino di coda riesce nell’impresa di ribaltare lo svantaggio e vincere contro la seconda in classifica. Il primo squillo del match è di marca casalinga con Tolomeo, che si gira al limite ma spara alto al volo con il sinistro. Il numero 10 si avvicina al bersaglio al 26’, quando colpisce il palo lontano con un sinistro a giro dall’interno dell’area. È appunto il preludio al vantaggio riccionese che arriva tre minuti dopo, quando Pauri tocca con la mano e regala un rigore che Tolomeo trasforma, mettendo a segno la quindicesima perla stagionale. Gli ospiti faticano a rendersi pericolosi ed al 32’ rischiano di subire il raddoppio, ma Pelliccioni si distende sul destro di Facchini. Al 45’ un brutto intervento su Bolzonetti fa temere il peggio, ma il numero quattro riesce a continuare la gara, mentre un minuto dopo Facchini grazia nuovamente gli ospiti. Il Riccione chiude in vantaggio il primo tempo ma nella ripresa si spegne: al 9’ infatti ecco il pareggio ospite firmato da Zamagni, che in solitudine batte Colonna con il piatto dall’interno dell’area. Rimane un dubbio sul fatto che la passa fosse o meno entrata, ma l’arbitro convalida e questo è l’importante. Il Riccione non accenna ad accendersi e fatica ad arrivare alla conclusione, tanto che le uniche due conclusioni portano la firma di Tolomeo (entrambe fuori) al 23’ ed al 32’. La beffa è dietro l’angolo ed arriva al 40’, quando Fabbri disegna una magistrale punizione dai 20 metri e segna il gol vittoria. Riccione che perde dunque l’occasione per salire in vetta, restando a -2 dal Granata.