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Trasporto Pubblico Locale, affidamento del servizio ad AMR, i dubbi del comune di Riccione

Assessore Santi "Nessuna certezza sui termini di gara e sui costi di gestione del Trc"

Attualità Riccione | 11:37 - 23 Febbraio 2019 Un autobus della linea 11 che collega Rimini e Riccione Un autobus della linea 11 che collega Rimini e Riccione.

Forti contrarietà sono state espresse dal Comune di Riccione in materia di trasporto pubblico all’assemblea di Agenzia Mobilità Romagnola svoltasi a Cesena il 18 febbraio.

Tra i punti all’ordine del giorno, l’atto di affidamento del trasporto pubblico locale nel bacino della provincia di Rimini per l’anno 2019, per cui il Comune, rappresentato dall’assessore al bilancio, patrimonio e  partecipate Luigi Santi, ha espresso voto nettamente contrario.

“Tempi e modalità sfalsate e in ritardo che nuocciono alla necessità di indire una gara pubblica per l’affidamento del servizio ad AMR che continua, invece, a svolgere un servizio in regime di prorogatio dal 2014 - afferma l’assessore Luigi Santi -. Proroga su proroga, anno dopo anno, la richiesta che continuiamo ad avanzare, viene disattesa a scapito di una gara europea che porterebbe ulteriori vantaggi e benefici, in termini di costi e servizi erogati, ai cittadini. Nonostante le nostre richieste, ad oggi, non si ha alcuna certezza sui termini di gara”.
  

Dal 18 settembre 2017 in cui AMR ha pubblicato soltanto l’avviso di pre-informazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, quale atto propedeutico alle procedure di gara per l’affidamento dei servizi in ambito romagnolo, “ ogni procedura è immobile fino alla individuazione di un nuovo aggiudicatario che non è dato sapere quando avverrà -prosegue Santi - in questo modo i tempi slittano e si dilatano, tutto rimane fermo a scapito dei cittadini”.

Nell’atto di imposizione di obbligo del servizio, sempre riferito al 2019 e al trasporto pubblico locale autofiloviario, si sottolinea una particolarità, ovvero non sono stati inseriti i costi del Trc. 

Si legge infatti che i servizi “ dovranno essere integrati dell’esercizio del Metròmare  (Trc) già in fase di sperimentazione a cura di START Romagna spa”.

“Questo evidenzia ancora una volta la nebulosità che aleggia sul Trc - chiude Santi - pensato nel 1995 e realizzato solo 25 anni dopo, senza sapere come sarà gestito.

Il Comune di Riccione non accetterà mai un conferimento del servizio a Start senza gara pubblica. Ricordo inoltre che lo scorso 6 febbraio abbiamo inviato una lettera al Presidente della Provincia esponendogli le numerose criticità evidenziate nel piano di trasporto pubblico con il previsto avvio del Trc. 

Il Presidente ha riconosciuto con noi la necessità di un momento di confronto sul trasporto pubblico, ora confidiamo in una veloce convocazione sul merito di tutti i Sindaci della Provincia”.