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La Finanza ispeziona i locali del riminese: scoperti 39 lavoratori in nero

Centinaia di scontrini non emessi per un’evasione di decine di migliaia di euro

Cronaca Rimini | 11:13 - 23 Febbraio 2019 Guardia di Finanza al lavoro Guardia di Finanza al lavoro.

Nei giorni scorsi è stata conclusa l’operazione “Full Black” da parte del Gruppo della Guardia di Finanza di Rimini, avviata nel 2018, finalizzata al contrasto dell’evasione, dell’elusione e delle frodi fiscali, alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento del lavoro irregolare ed in nero e dei connessi illeciti di evasione contributiva e frode al sistema previdenziale.

L’operazione “Full black” è stata promossa e coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini ed è stata orientata ad eseguire mirati interventi ispettivi di polizia economico-finanziaria in particolare nei confronti di imprese esercenti la gestione di attività di discoteche e locali di intrattenimento della riviera, uno dei principali distretti produttivi dell’economia provinciale.

In questo contesto è stata individuata e verbalizzata la società che ha gestito negli anni 2015 – 2016 una nota discoteca di Riccione, risultata completamente sconosciuta al fisco, non avendo presentato per i due anni di attività le dichiarazioni fiscali, né versato le imposte dovute per oltre 800mila euro; sono state denunciate due persone per omessa presentazione della dichiarazione e occultamento delle scritture contabili. A seguito della denuncia l’Autorità Giudiziaria ha emesso un decreto di sequestro di beni eseguito dal Gruppo di Rimini nei confronti della società e dei due responsabili della gestione.

Controllato anche un “Discobar” del litorale di Rimini, in questo caso sono state denunciate tre persone  per aver fatto pervenire agli uffici delle competenti Autorità e alla stessa Guardia di finanza, una falsa documentazione creata ‘ad hoc’ per evitare la sospensione. Inoltre nell’attività sono stati accertati 14 lavoratori in nero.

I finanzieri hanno poi effettuato controlli in quattro esercizi, in tre dei quali effettuando l’ispezione sui lavoratori: in totale sono stati identificati 76 lavoratori, accertandone l’impiego di 39 in modo irregolare; di questi ben 29 sono risultati prestare lavoro dipendente completamente in nero; per tali illeciti sono previste sanzioni amministrative per oltre 51 mila euro; sono stati scoperti, in totale, incassi in nero per oltre 2 milioni, Iva evasa per oltre 400 mila euro e il mancato versamento di ritenute previdenziali per lavoratori dipendenti per oltre 47mila euro.

E’ da evidenziare, infine, che è stata verbalizzata dai finanzieri, in una sola serata di apertura, presso 3  locali da ballo ispezionati, complessivamente, la mancata emissione di 208 scontrini/ricevute fiscali, solo in uno dei locali da ballo visitati è stata rilevata e verbalizzata la mancata emissione di oltre 400 biglietti di ingresso, per un importo complessivo non documentato di oltre 5.000 euro di corrispettivi, che, senza l’intervento delle fiamme gialle, sarebbero stati incassati in nero.