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In dieci giorni 23 'sporcaccioni' con i rifiuti sanzionati a Riccione grazie alle fototrappole

Due provenivano da altri comuni e sono stati sanzionati con 166 euro. Controlli svolti da personale in borghese

Attualità Riccione | 13:10 - 21 Febbraio 2019 Rifiuti fuori dai cassonetti (foto di repertorio) Rifiuti fuori dai cassonetti (foto di repertorio).

Dal 7 febbraio ad oggi sono 23 le sanzioni elevate dal Nucleo di Polizia Ambientale del Corpo Intercomunale di Riccione, Coriano e Misano Adriatico contro il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Dall’entrata in funzione delle fototrappole e grazie ad un controllo serrato, gli agenti hanno individuato nell’arco di due settimane i responsabili dei gesti scorretti.

Due di questi provenivano da altri Comuni della provincia, a loro carico sono state elevate sanzioni da 166 euro ciascuno. In un altro caso recente, da un piccolo furgone ricolmo di sfalci da potature, è sceso un uomo che ha abbandonato alcuni sacchi sul suolo pubblico. Gli agenti, in abiti borghesi, lo hanno fermato e sanzionato. In un altro caso una pattuglia è intervenuta dopo aver assistito alla sosta di un veicolo dal quale è sceso un uomo, che scaricati alcuni grandi sacchi, li ha gettati sul ciglio della strada.
 
Il servizio comprende non solo l’ausilio delle telecamere ma anche l’ispezione attraverso apertura dei sacchetti abbandonati per rintracciare gli autori dei gesti incivili.
Si ricorda che l’entità della sanzione prevista varia in base alla gravità del comportamento scorretto. Per il privato la sanzione è amministrativa e ammonta a 104.00 euro nel caso di errato conferimento dei rifiuti o di abbandono al di fuori del cassonetto, mentre è di 600 euro come stabilito dal Testo Unico Ambiente se l’abbandono avviene in luogo indiscriminato sia suolo pubblico che privato.
Nel caso l’illecito sia riconducibile ad un’attività di impresa o ad un ente, la violazione di tale divieto comporta una sanzione penale. 

“Siamo di fronte ad un fenomeno che intendiamo tenere ben monitorato – dichiara l’assessore On. Elena Raffaelli – grazie agli uomini del Nucleo di Polizia Ambientale che prestano un servizio delicato e fondamentale per il decoro della città. Non ci piace fare multe ma i cittadini hanno diritto ad avere le strade di Riccione pulite. Purtroppo l’abbandono dei rifiuti, specie adesso con l’arrivo della primavera e l’esigenza di tanti privati di potare lei piante del giardino di casa, rappresenta una mortificazione per tutti i cittadini che hanno compreso quanto sia importante differenziare i rifiuti nella giusta maniera e avere comportamenti corretti. Contrastare questi abbandoni rappresenta un dovere morale ed educativo, tutti noi dobbiamo sentirci coinvolti, segnalando chi si rende responsabile di comportamenti incivili”.

“Il  2019 è l’anno della estensione del porta a porta a tutti quartieri della città – chiude  l’assessore all’ambiente Lea Ermeti -  con incontri dedicati nei prossimi mesi ai residenti dei quartieri coinvolti. No solo sanzioni ma anche attenzione costante per garantire un servizio efficiente che in estate con il moltiplicarsi delle presenze sul nostro territorio, è estremamente necessario. Non consentiamo però a gesti dettati da inciviltà di prendere il sopravvento agli sforzi quotidiani per garantire una città dove la qualità della vita si misura anche dal suo decoro.”