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Prima la lite, poi la coltellata: macellaio condannato a 6 anni per tentato omicidio

Il negoziante si lamentava di essere "taglieggiato" da soggetti italiani per prendere la carne senza pagare

Cronaca Rimini | 21:20 - 19 Febbraio 2019 La macelleria di Borgo Marina La macelleria di Borgo Marina.

Colpì con due coltellate un 45enne napoletano, al culmine di una lite scoppiata nella sua macelleria di Rimini. Un 50enne magrebino, processato con rito abbreviato, è stato condannato a 6 anni di reclusione, a fronte di una richiesta di pena della pubblica accusa di 9 anni. L'uomo, difeso dall'avvocato Luca Campana, doveva rispondere di tentato omicidio, ma anche di estorsione (esclusa l'aggravante). E' stato invece assolto un 41enne brindisino, difeso dall'avvocato Dennis Gori, che doveva rispondere di estorsione con il nordafricano per una seconda vicenda: la "sparizione" della Peugeot 206 del socio del macellaio, un secondo magrebino, con la richiesta di 200 euro affinché la vettura fosse restituita al legittimo proprietario. Per il brindisino la pubblica accusa aveva chiesto condanna a 4 mesi di reclusione. Tornando alla vicenda dell'accoltellamento, il magrebino aveva lamentato di essere finito nel mirino di alcuni soggetti italiani che lo "taglieggiavano" per prendere la carne senza pagare. Ed è rimasto il mistero sui 2850 euro spariti dalla cassa della macelleria: prima della lite, l'imputato era andato a denunciare il furto alla Polizia, trovando al suo ritorno il napoletano.