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Petroltecnica di Cerasolo pericolosa per l’ambiente: scattano i sigilli

L’attività è risultata, stando ai carabinieri, non autorizzata nei riguardi delle emissioni in atmosfera

Cronaca Ancona | 10:53 - 19 Febbraio 2019 Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico nell'area industriale della Petroltecnica di Cerasolo Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico nell'area industriale della Petroltecnica di Cerasolo.

Martedì mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bologna, con il supporto dei colleghi del Comando Provinciale di Rimini, hanno dato esecuzione al sequestro preventivo dell'area industriale della Petroltecnica di Cerasolo, al confine con la Repubblica di San Marino. Dalle indagini è emersa la plurima violazione delle normative in materia ambientale da parte delle società Petroltecnica spa e Rovereta srl, riconducibili allo stesso proprietario: in particolare un'inadeguata manutenzione dei capannoni e delle vasche di contenimento dei fanghi pericolosi, il pavimento deteriorato, l'erronea modalità di stoccaggio del rifiuto in ingresso, la fuoriuscita di esalazioni tossiche e inidonei sistemi di aspirazione delle emissioni, ma anche l'irregolare procedura di trattamento delle terre contaminate, con la conseguente reimissioni nel circuito commerciale di inerti mischiati a rifiuti. Il sequestro preventivo (ne sono esclusi i locali ad uso amministrativo e direttivo per la prosecuzione delle attività gestionali) è stato disposto dal gip del Tribunale di Rimini su richiesta della Procura.

IL SINDACO DI CORIANO. Abbiamo appreso oggi stesso del sequestro preventivo, per motivi ambientali, nei confronti di una azienda del territorio. Siamo fiduciosi che la giustizia farà il suo corso e come sindaco mi auspico che  la salvaguardia dell’ambiente, bene essenziale di tutti,  sia al primo posto, ma comprendo bene le preoccupazioni delle famiglie dei dipendenti dell’azienda colpita da questa vicenda e come sindaco farò tutto quanto possibile affinché i dipendenti possano riprendere il lavoro in un ambiente rispondente alle norme vigenti in materia di salubrità dei luoghi di lavoro e soprattutto in materia ambientale.