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A Coriano scontro sul bilancio. 'Tasse aumentate', 'Un piccolo sforzo per i tanti servizi erogati'

Botta e risposta tra il vicesindaco Ugolini e 'Insieme per Coriano'

Attualità Coriano | 14:10 - 16 Febbraio 2019 Il vicesindaco Gianluca Ugolini e il capogruppo di Insieme per Coriano Alessandro Leonardi Il vicesindaco Gianluca Ugolini e il capogruppo di Insieme per Coriano Alessandro Leonardi.

A Coriano è stato approvato dal consiglio comunale il bilancio di previsione 2019-2021. Non sono mancate le polemiche, sollevate dalla minoranza consiliare, per l'aumento dell'addizionale irpef e dell'aliquota Imu. "Un piccolo sforzo per la quadratura del bilancio a fronte del mantnimento dei numerosi servizi erogati ai cittadini", ha risposto l'assessore al bilancio e vice sindaco Gianluca Ugolini. Maggioranza e minoranza si scontrano anche sul taglio delle spese: "La politica di eliminazione degli sprechi è un nostro punto di forza", commenta in una nota il vice sindaco Ugolini. "Invece di tagliare gli sprechi, si vessano i cittadini", risponde Alessandro Leonardi, capogruppo di "Insieme per Coriano".

LA NOTE DEL VICESINDACO UGOLINI. Nella seduta odierna (15/2/2019) del Consiglio Comunale ci apprestiamo ad approvare  il bilancio di previsione 2019-2021, un bilancio nel quale abbiamo creduto fortemente  e sul quale abbiamo lavorato in maniera puntuale in continuità con il lavoro svolto fin dal primo mandato. La contrazione delle entrate e le maggiori spese – soprattutto di personale e del sociale - hanno richiesto a tutti  un piccolo sforzo per la quadratura del bilancio triennale a fronte del mantenimento di tutti i numerosi servizi  che questa amministrazione eroga ai cittadini. La politica di eliminazione degli sprechi è stata e sarà un nostro punto di forza, così come la lotta all’evasione e la particolare attenzione ai bisogni delle famiglie, all’handicap nelle scuole, aumentato di oltre il 30%, ed ai servizi sociali. In questi anni abbiamo ridotto il debito di oltre il 50% passando dai  17.12  milioni di inizio 2012 ai 7.81 milioni previsti per fine 2021, ma questa eredità avrà ripercussioni ancora per molto tempo. In un bilancio da  10.5 milioni di euro, l’onere per il pagamento delle rate dei mutui ha ancora oggi un peso molto rilevante, assorbe circa il 15% delle risorse e incide notevolmente sulle tasche dei cittadini che  si ritrovano ad oggi un debito pro procapite pari a ben 900,00 euro. Il bilancio 2019-2021 costituisce un ulteriore tassello al completamento del programma amministrativo presentato agli elettori  e da questo punto di vista siamo certi di aver mantenuto fede alla parola data. Ogni settore è per noi  importante ed è stato analizzato puntualmente prevedendo  programmi ed interventi  in base alle priorità sempre tenendo in alta considerazione il concetto che stiamo lavorando per i cittadini ed a fianco dei cittadini. 


LA NOTA DEL GRUPPO INSIEME PER CORIANO. Scontato come il primo sole a primavera il "piccolo sforzo" (quotato in 320.000 euro) richiesto dall'Amministrazione comunale ai cittadini corianesi diventa l'ennesimo, ma prevedibile tassello di una politica sempre più miope e arroccata. E dire che al sindaco Spinelli, tra selfie e passerelle ufficiali, non si può certo imputare un atteggiamento stanziale. Talmente impegnata a recapitare lettere e letterine a candidati sindaci, ministri e sottosegretari da essersi quasi dimenticata del ruolo per cui è stata eletta dai cittadini. Che ieri però la letterina se la sono vista recapitare tra le pieghe di un bilancio sempre più magro di investimenti e sempre più carico di balzelli, con un incremento dell'aliquota Imu fino al massimo di 1,06%. Inoltre, a pesare sulla pelle delle fasce più deboli sarà soprattutto l'aumento dell'addizionale Irpef che prevede anche un innalzamento della quota di esenzione da 8.000 a 10.000 euro. Per carità, siamo consapevoli di una preoccupante "contrazione delle entrate", premessa lecita fatta dall'assessore Ugolini, ma il punto nodale è che non si tratta di un meteorite caduto per caso su piazza Mazzini. Questo ennesimo aumento del carico fiscale è la conseguenza quasi matematica di una politica autoreferenziale che ci sta condannando ad un surreale immobilismo. Così, invece di tagliare gli sprechi, si continua a vessare i cittadini. Anche perché i fondi e le risorse ci sarebbero anche, Comuni a noi limitrofi l'hanno dimostrato, ma per intercettarli occorre mettere in campo una lungimiranza che a questa Amministrazione manca in maniera sempre più preoccupante.