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Cattolica, l’Andromaca di Euripide e gli dei senza eroi in scena al Salone Snaporaz

Uno spettacolo antico che fa riflettere sul ruolo della donna nei tempi moderni

Eventi Cattolica | 10:28 - 16 Febbraio 2019 Giulia Gallo e Giulia Solano de I Sacchi di Sabbia Giulia Gallo e Giulia Solano de I Sacchi di Sabbia.

Continua la ricerca sui classici che la Compagnia Lombardi-Tiezzi e I Sacchi di Sabbia hanno intrapreso già dal 2016 con il fortunato spettacolo Dialoghi degli dei di Luciano di Samosata. Martedì 19 febbraio al Salone Snaporaz  di Cattolica (ore 21,15) gli artisti esploreranno insieme i confini tra comico e tragico, nuovamente affiancati alla regia da Massimiliano Civica presentando Andromaca, rilettura del testo di Euripide. In scena  Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano, Giulia Solano.
Approfittando dell’assenza da casa di Neottolemo, in viaggio al tempio di Apollo, tra i membri della sua famiglia si accende una lite furibonda: la giovane moglie Ermione è gelosa della schiava Andromaca, con cui Neottolemo ha generato un figlio, e vuole ad ogni costo uccidere lei e il bambino. Il padre Menelao, giunto espressamente da Sparta, è deciso ad aiutare la figlia nel suo progetto di vendetta, così come Peleo - padre di Achille e nonno di Neottolemo - è deciso a fermarla. Andromaca trova rifugio presso l’altare di Tetide, e lì, aggrappata alla statua della Dea, prende tempo in attesa del ritorno dell’amante. Neottolemo – il grande assente - è centro e causa dei vari scontri che animeranno la vicenda: ogni personaggio fa scelte decisive per la propria vita, convinto che al suo ritorno il signore farà giustizia. Ma, alla fine un messaggero racconta un fatto orribile: Neottolemo è morto subito dopo essere partito, prima ancora che ogni disputa e discussione avesse inizio.
Andromaca è un testo decisamente anomalo nella produzione euripidea: non vi si staglia alcun protagonista, nessun dio compare, come pure nessun "eroe tragico"; il mondo, svuotato di presenze eccezionali, sembra ospitare solo uomini incapaci di decidere del proprio destino. Le speranze si alternano alle tragiche disillusioni, in una danza meccanica, così macabra e spietata da sembrare comica.
Massimiliano Civica nasce a Rieti nel 1974 e diventa già in giovane età Direttore del Teatro della Tosse di Genova dove collabora con Emanuele Luzzati e Tonino Conte. Nel 2008 riceve il premio Ubu per la miglior regia per Il mercante di Venezia. Suoi lavori Un sogno nella notte dell’estate tratto dall'opera di Shakespeare e prodotto dal Teatro Stabile dell'Umbria e Soprattutto l'anguria, spettacolo sul rapporto tra due fratelli. Docente di Metodologia della Critica dello Spettacolo alla Sapienza e di Regia all’Accademia di belle arti di Genova, insegna recitazione all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico. Nel 2015 vince il Premio Ubu nella categoria Miglior regia per Alcesti di Euripide.
I Sacchi di Sabbia (Giovanni Guerrieri, Giulia Gallo, Vincenzo Illiano, Gabriele Carli, Federico Polacci, Giulia Solano) nascono a Pisa nel 1995.  Negli anni la Compagnia si è distinta sul piano nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea (Premio Eti, 2000 e 2001; nomination Premio UBU, 2003; Premio Speciale UBU 2008; Premio della Critica, 2011; Premio “Lo Straniero” 2016).  In perenne oscillazione tra tradizione e ricerca, tra comico e tragico, il lavoro dei Sacchi di Sabbia ha finito per concretizzarsi in un linguaggio in bilico tra le arti (arti visive, danza, musica), nella ricerca di luoghi performativi inconsueti, e sempre con uno sguardo vivo e attento al territorio in cui l'evento spettacolare è posto.
       
Per informazioni contattare il numero 0541/966778 o il numero 0541/966636 attivo negli orari di biglietteria. Inizio spettacoli ore 21.15. Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it