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San Giovanni, piantato un melograno a scuola: simbolo della lotta al cancro infantile

Le iniziative nel comune riminese in occasione della giornata mondiale contro il cancro infantile

Attualità San Giovanni in Marignano | 13:34 - 15 Febbraio 2019 La piantumazione del melograno a San Giovanni in Marignano La piantumazione del melograno a San Giovanni in Marignano.

Ricorre il 15 febbraio la XVIII Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile (International Childhood Cancer Day – ICCD), data scelta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per affrontare le problematiche dei bambini e degli adolescenti con tumore e delle loro famiglie. Anche il Comune di San Giovanni in Marignano, in collaborazione con la biblioteca comunale ed i suoi volontari, AROP Onlus e l'Istituto Comprensivo Statale, ha messo in campo una serie di proposte.

Giovedì, presso la biblioteca comunale, le volontarie Simona Trivelli e Barbara Zavagnini hanno raccontato la dolcissima storia di Pandora (ed. Terre di Mezzo), che parla di rinascita e speranza. Presenti anche il sindaco Daniele Morelli e le volontarie Arop, che hanno presentato l'attività dell'associazione e l'importante appuntamento per il giorno successivo.

Venerdì, in una splendida giornata di sole, intorno alle ore 10.45, le volontarie Auser, Barbara e Assunta, il sindaco Morelli ed il vice sindaco Michela Bertuccioli insieme ai tecnici comunali, gli insegnanti ed i bambini, si sono dati appuntamento nel cortile delle Scuola Primaria per la piantumazione di un albero di melograno, nell'ambito dell'iniziativa: “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno”. Le volontarie, oltre a presentare l'Associazione, hanno spiegato il senso dell'iniziativa: l'albero rappresenta l'energia vitale, ma anche la speranza e l'attesa; si dovrà pazientare infatti fino all’arrivo della primavera per ammirarne appieno la rigogliosa bellezza e l’autunno per gustarne i magnifici frutti. I semi di melograno simboleggiano inoltre il legame tra medici, famiglie, bambini, infermieri ed ospedale, ma soprattutto che tutti possono offrire il proprio contributo, anche nella battaglia contro il cancro infantile.