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Colorazione anomala per le acque del Rio Melo a Riccione: non risultano criticità

I controlli operati lunedì dai tecnici di Arpae: la causa è movimento di sedimenti all'altezza dell'accesso del porto canale

Attualità Riccione | 13:56 - 13 Febbraio 2019 Rio Melo (foto di repertorio) Rio Melo (foto di repertorio).

Arpae non ha riscontrato alcuna criticità ambientale nelle colorazioni anomale rilevate sul Rio Melo nei giorni scorsi. Dopo le segnalazioni e gli accertamenti effettuati dai tecnici comunali e dall’assessore all’ambiente Lea Ermeti, lunedì 11 febbraio i tecnici Arpae hanno eseguito dei sopralluoghi tra la SS 16 e la foce del fiume Rio Melo.
 
Nel tratto di fiume indagato non sono state riscontrate “alterazioni quali patine opalescenti o fenomeni di iridescenza dovuti alla presenza di idrocarburi leggeri o pesanti o olii, grassi animali o vegetali, odori riconducibili a prodotti del metabolismo umano, colorazioni anomale, sostanze o materiali dovuti a sversamenti pregressi o in atto riconducibili a rifiuti illecitamente smaltiti”.
 
Dai controlli effettuati è emerso inoltre che gli scarichi di acque meteoriche presenti sul Rio Melo risultavano inattivi, coerentemente con la stagione asciutta che caratterizza questo periodo dell’anno. Nel complesso, dall’ispezione eseguita, non sono state rilevate criticità compromettenti dal punto di vista delle acque. La causa della colorazione scura sembra essere determinata dalle movimentazioni di sedimenti all’altezza dell’accesso del porto canale, le cui caratteristiche fisiche del materiale prelevato sul fondale del tratto interessato per colore e dimensione, risultano essere peliti grigie di argilla inferiori a 2 micron. Sedimenti che, in concomitanza a determinate condizioni meteo marine, hanno mosso il materiale sabbioso più fine determinando l’aspetto torbido e la colorazione delle acque, non solo nella zona oggetto dei lavori, ma estendendosi verso monte.
 
“ E’solo attraverso il rispetto e la tutela dell’ambiente che possiamo preservare e garantire il buono stato della biodiversità delle nostre acque. L’azione di monitoraggio e controllo- afferma l’assessore all’ambiente Lea Ermeti - è importantissima e doverosa per prevenire ogni situazione in grado di nuocere alla salute dei cittadini e delle acque. Ogni squilibrio ecologico ha ripercussioni sull’ecosistema, per questo motivo non va tralasciato nulla. Il giorno stesso delle segnalazioni avvenute settimana scorsa i tecnici dell’ufficio ambiente hanno compiuto i primi accertamenti ed è scattata la segnalazione ad Arpae. Anche in data odierna i tecnici comunali hanno effettuato ulteriori accertamenti. Acclarata l’assenza di malfunzionamenti nelle reti urbane e compiute le necessarie verifiche negli sfioratori di rete per controllare episodi di sversamento accidentale, Arpae ha confermato l’esito negativo di presenza di anomalie. Ricordo che come amministrazione stiamo portando avanti un intenso lavoro di osservazione dove il contributo di ognuno è fondamentale per una città attenta e sostenibile”.