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Pennabilli si riprende la gestione del servizio idrico: 'Hera pensa solo ai suoi profitti'

Duro attacco dell'amministrazione comunale:' condotte acquedotto degradate, non le riparano'

Attualità Pennabilli | 12:49 - 09 Febbraio 2019 Scorcio di Pennabilli e nel riquadro il sindaco Mauro Giannini Scorcio di Pennabilli e nel riquadro il sindaco Mauro Giannini.

L’amministrazione comunale di Pennabilli ha deliberato l'attivazione del procedimento per accedere alla gestione autonoma del Servizio Idrico Integrato. Fino al 1998 il Comune di Pennabilli ha espletato in economia diretta il servizio acquedottistico con contestuale introito alle casse comunali dei relativi proventi, per poi affidarlo a Megas con apposita convenzione. Per successivi passaggi aziendali Megas è stato poi incorporato da Marche Multiservizi, che conseguentemente è subentrata come gestore alle sue stesse condizioni. Il 1 gennaio 2012, per accordi interaziendali unilaterali con Atesir, la gestione è stata assunta da Hera. L'amministrazione comunale lamenta che questo passaggio è stato portato a termine senza interpellare il Comune di Pennabilli, penalizzato inoltre dalla nuova gestione: "Con il subentro di Hera sono state radicalmente stravolte le condizioni stabilite nella convenzione a suo tempo approvata, a iniziare dal fatto che il gestore non ha più versato il canone previsto per ogni m3 di acqua misurata, penalizzando fortemente il Comune", spiega l'amministrazione comunale. 

LE CRITICITA' DELLA GESTIONE DI HERA. Il cahier de doléances dell'amministrazione comunale presenta diversi capitoli: Hera è accusata di aver applicato tariffe e condizioni "finalizzate al proprio arricchimento" e non "a una gestione economica sostenibile per gli utenti e il Comune, a sua volta utente, ma anche proprietario degli impianti. Inoltre viene messo in evidenza il degrado della rete acquedottistica, come attestato dal "forte differenziale tra i quantitativi di acqua immessa in rete e di acqua fatturata", con il ricorso alle autobotti per ricaricare i serbatoi piuttosto che a interventi di riparazione dei tratti in cui si registrano perdite di acqua. "E’ necessario quindi dover provvedere ad assicurare al Comune un servizio idrico integrato efficace, efficiente e rispondente al principio di economicità. Solo con una gestione autonoma del servizio idrico si possono ottenere tali obiettivi, uscendo quindi da una gestione d’ambito ritenuta penalizzante nei confronti del Comune e dei cittadini", chiosa l'amministrazione comunale di Pennabilli.