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Scoperto un possibile legame tra eczema e malattie cardiovascolari: la cura è nella vitamina D

Il meccanismo che innesca questa reazione epidermica è quasi sempre legato al patrimonio genetico di un individuo

Attualità Nazionale | 17:16 - 07 Febbraio 2019 Eczema cutaneo Eczema cutaneo.

Fra le malattie cutanee più diffuse in Italia si trova l’eczema: una patologia che colpisce la pelle, conosciuta anche con il nome di dermatite eczematosa. Si parla di un disturbo che spesso assume un connotato di natura cronica, e che può dunque manifestarsi in certi periodi dell’anno con sintomi molto evidenti. Fra le cause più diffuse alla base di questa condizione si trovano le allergie e le reazioni violente ad alcuni fattori ambientali, come ad esempio il freddo. In realtà, il meccanismo che innesca questa reazione epidermica è quasi sempre legato al patrimonio genetico di un individuo, dato che di solito si è portati per natura verso questa patologia. Anche le allergie alimentari, il contatto con sostanze chimiche e le infezioni batteriche possono inasprire questo disturbo. Di recente, poi, è stata scoperta una possibile correlazione tra eczema e malattie cardiovascolari, ma anche una nuova cura basata sulla vitamina D.
 
L’eczema aumenta il rischio di malattie cardiovascolari
 
L’eczema, come visto poco sopra, è una malattia difficile da studiare, perché spesso dipende dal DNA e da una predisposizione genetica. Inoltre può diventare molto invasiva e colpire diverse aree del corpo: ad esempio il collo, ma anche il torace, il tronco, i gomiti e le ginocchia. Può anche affliggere zone molto delicate come nel caso del viso. Chi ne è affetto sa quanto può rivelarsi invalidante questo disturbo: per riuscire a curare efficacemente l’eczema sul viso servono trattamenti medici specifici in grado di alleviarne i sintomi e i segni più evidenti. Purtroppo queste non sono le uniche complicazioni portate dall’eczema: a complicare il quadro si inseriscono le malattie cardiovascolari. Uno studio condotto nel Regno Unito avrebbe, infatti, scoperto l’esistenza di una chiara correlazione fra le due patologie. Nella fattispecie, l’eczema causerebbe una serie di disfunzioni organiche che aumenterebbero il rischio di infarti, ictus, angina, fibrillazione atriale e insufficienze cardiache. Si tratterebbe comunque di un legame presente solo nei soggetti sofferenti di eczema atopico in forme gravi.
 
La vitamina D contro le infiammazioni eczematose
 
Per chi è affetto da questa patologia non  tutto è perduto: tra le varie possibili cure in via di sperimentazione, si trova anche quella a base di vitamina D. Si tratta di uno degli elementi più importanti per il nostro organismo, che riesce a potenziare il sistema immunitario e a metterci al riparo da diverse forme di infiammazione, comprese quelle di natura eczematosa. È possibile trovarla all’interno di alimenti quali i tuorli d’uovo, i pesci grassi e anche il fegato. Fra le altre cose, la vitamina D viene sviluppata anche per merito dell’esposizione della cute ai raggi UV del sole, che va fatta sempre prendendo le dovute precauzioni. Secondo quanto emerso dagli ultimi studi condotti dal centro di ricerca qatariota Sidra Medicine, alla base dell’insorgenza di patologie cutanee come l’eczema e la psoriasi potrebbe trovarsi proprio la carenza di questa vitamina. Questo elemento, infatti, giocherebbe un ruolo fondamentale nella corretta regolazione dei processi fisiologici della cute, favorendo la rigenerazione cellulare e la salute della barriera idrolipidica. Trattandosi di patologie fortemente correlate ad un deficit del sistema immunitario, la vitamina D andrebbe ad agire in termini di prevenzione ma anche di cura. Le analisi hanno infatti mostrato ottimi risultati in caso di integrazione di vitamina D nella dieta dei soggetti colpiti dalle lesioni eczematose o psoriasiche.