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Stretta del Comune di Rimini sui furbetti dell'assegno e su chi evade le tasse

Collaborazione più stringente con la Finanza, firmato nuovo protocollo

Attualità Rimini | 13:39 - 07 Febbraio 2019 Controlli della finanza (foto di repertorio) Controlli della finanza (foto di repertorio).

Giovedì mattina a Rimini è stato firmato un protocollo tra amministrazione comunale e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, per potenziare le iniziative di contrasto all'evasione fiscale e ai reati che intaccano il bilancio comunale. Il protocollo sancisce come fondamentale la stretta vigilanza sul corretto assolvimento dei tributi locali (Imu, Tasi, Tares, Tari, Imposta di Soggiorno) e in particolare prevede controlli individuali e a campione sui redditi dei soggetti che beneficiano di contributi pubblici o di prestazioni sociali agevolate, spettanti a cittadini in condizione economiche precarie e socialmente svantaggiati: l'ente locale fornirà alla Finanza, anche attraverso supporti informatici, nel rispetto delle norme sul trattamento dei dati, l’elenco dei beneficiari dei servizi erogati, evidenziando tra questi gli eventuali nominativi per i quali, dopo un primo screening, siano stati rilevati indizi che facciano ipotizzare la non veridicità dei dati autocertificati. In questo modo sarà orientata la specifica attività ispettiva delle Fiamme Gialle. I Finanzieri, nel corso delle ordinarie attività ispettive, compatibilmente con l’esecuzione dei primari compiti di polizia economico-finanziaria e del raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati in sede centrale, richiederanno ai contribuenti l’esibizione della documentazione significativa dell’avvenuto pagamento delle tasse comunali dovute. Il Comune di Rimini riceverà i report delle irregolarità accertate ai fini del recupero delle somme indebitamente e illecitamente percepite.