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Verucchio: sabato 2 febbraio Roberto Mercadini con Moby Dick al Teatro Pazzini

Il monologo è un viaggio tra gli abissi del mare e tra le righe del celebre libro di Melville

Eventi Verucchio | 10:53 - 31 Gennaio 2019 Marco Duati Marco Duati.

Sabato 2 febbraio (ore 21,15) presso il Teatro Eugenio Pazzini di Verucchio salirà sul palcoscenico Roberto Mercadini con il suo Moby Dick (sebbene molti abbiano tentato) da Melville, di e con Roberto Mercadini.

Con oltre 150 date l’anno l’attore/narratore romagnolo arriva a Verucchio a raccontare le sue storie. Fenomeno social con quasi 50.000 likes e incredibili apprezzamenti per ogni video, i suoi marchi di fabbrica.
Il borgo romagnolo accoglierà una delle sue tante storie che trattano i temi più disparati: dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità. Protagonista della serata sarà la balena più famosa della letteratura, Moby Dick.
Moby Dick non racconta una storia. Non è un romanzo. Forse neppure un libro. È un mostro che sta fra gli altri volumi scritti come il leviatano bianco sta in mezzo alle altre creature marine.
Moby Dick non si può narrare, “sebbene molti abbiano tentato” (per citare Melville).
Che può farne, allora, un narratore (e nel tempo d’una narrazione)?
Può almeno far brillare alcuni frammenti incandescenti; far intuire, per sintesi, l’intera luce, l’intero calore del magma.
Può dire: “Sono come un palombaro che scende negli abissi". Trova Atlantide. Non può risalire portandosi Atlantide sulle spalle. Può riportare però qualche frammento (una moneta, un pezzetto d’anfora, un naso di statua). E poi dire: “Guardate, questa non è Atlantide; è la prova che, là sotto, c’è Atlantide: andate a farci un giro, se vi capita”.