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Rimini, ecco "In Fabula": riapre lo storico ristorante C'era una volta

Il progetto dei giovani coniugi riminesi Fabrizio e Alice, già titolari dei ristoranti "La Esse Romagnola" e "Newport"

Attualità Rimini | 06:26 - 31 Gennaio 2019 Da Sinistra verso destra: Giacomo Gualtieri, Andrea Conti, Alice Gualtieri, Fabrizio Nanni, Manuel El Qouqi Da Sinistra verso destra: Giacomo Gualtieri, Andrea Conti, Alice Gualtieri, Fabrizio Nanni, Manuel El Qouqi.

Rinasce il "C'era una volta", storico ristorante sulla consolare Rimini-San Marino, che diventa "In Fabula": l'inaugurazione è prevista per fine marzo. Il progetto dei giovani coniugi riminesi, Fabrizio Nanni (presidente dei giovani imprenditori di Rimini) e Alice Gualtieri, già titolari dei ristoranti "La Esse Romagnola" e "Newport", è finalizzato alla creazione di un locale innovativo per le famiglie, ma è anche segno tangibile della volontà degli imprenditori riminesi di investire sul territorio, di potenziare e sviluppare il tessuto economico della città.  

INVESTIRE SU RIMINI. "Rimini è la città migliore del mondo, noi crediamo tantissimo nelle sue potenzialità - spiega Fabrizio Nanni - in quanto è una città non troppo grande, a misura di bicicletta, ma ha tutto: la spiaggia, uno splendido centro storico, la collina, la montagna a pochi km". I coniugi Nanni sono un esempio: ragazzi giovani che investono denaro e risorse nella propria città. "Siamo nati e cresciuti qua, la nostra città è stata un modello che tutti copiavano, poi siamo rimasti indietro: ora stiamo riconquistando il campo perduto, la città sta rinascendo e siamo felici di poter dare il nostro contributo a questa rinascita", spiega Fabrizio. Il nuovo ristorante, "In Fabula", darà lavoro a una quarantina di persone, tra staff di cucina, di sala ed educatori. Non sarà infatti un semplice ristorante, o un "family restaurant": "Niente chiasso, niente animatori urlanti che fanno fare ai bambini solo giochi e balletti, i nostri educatori, specializzati in pedagogia, cercheranno di stimolare i bambini, proporranno attività diverse in base alle capacità motorie e di comprensione delle fasce d'età dei bambini". Non sarà dunque un locale all'interno del quale i genitori "parcheggiano" i figli in aree apposite con gonfiabili e giochi: "E' un progetto finalizzato a unire la famiglia, per lasciare qualcosa di importante alle famiglie. Ma anche le coppie senza figli troveranno molta armonia".  


LA MAGIA DI IN FABULA. "In Fabula" sarà a tema castelli medievali, magia e natura, rivolgendo l'attenzione soprattutto al gusto degli adulti. Lo staff sarà vestito a tema e lavorerà in un'area di oltre 10.000 metri quadrati con piscina costruita in bioedilizia, un campo con 200 ulivi per i picnic, parco giochi e fattoria didattica. All'interno di queste aree saranno anche organizzati degli eventi ad hoc. La cucina proporrà menù di carne di alta qualità, con prodotti bio e artigianali gluten free. 


GENESI DEL PROGETTO. "Il progetto è nato circa due anni fa, abbiamo fatto analisi e ricerche di mercato sul progetto stesso, infine la scorsa estate i vecchi gestori del C'era una volta ci hanno fatto la proposta. Abbiamo deciso così di investire su questo locale", racconta Fabrizio, che da 9 anni ha condiviso un rapporto, lavorativo e non solo, con la moglie Alice. "Abbiamo iniziato a lavorare insieme nel 2010, io organizzavo eventi e sfilate, lui si occupava degli aspetti economici. Abbiamo sempre lavorato bene insieme, con i ruoli ben distinti": un affiatamento che si è rivelato fortissimo anche in campo affettivo. 


La favola non è solo quella del locale, ma soprattutto quella di due ragazzi che hanno costruito una famiglia e trasformare in realtà i propri sogni, con ambizione, ma i piedi sempre ben piantati a terra.