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'Vado un attimo dal tabaccaio': e fugge dal ristorante senza pagare il conto. Arrestato

L'uomo ha utilizzato uno stratagemma per sgattaiolare fuori senza pagare. E' successo a Viserba

Cronaca Rimini | 13:08 - 28 Gennaio 2019 Un piatto al ristorante Un piatto al ristorante.

Nel corso della tarda serata di sabato i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno arrestato in flagranza per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale nonché danneggiamento aggravato, S. A., 40enne milanese di nascita ma riminese d’adozione, già noto alle forze dell’ordine.

In particolare l’uomo, alle ore 19:30 circa, dopo aver cenato in un ristorante di Viserba in compagnia di un amico, la cui identità è in corso di accertamento, non ha pagato il conto. Prima ha iniziato a temporeggiare chiedendo indicazioni sull’ubicazione di un tabaccaio, poi uscendo davanti a locale iniziando a passeggiare avanti indietro mentre fumava. Insospettita, la titolare del locale ha invitato l’uomo a saldare il conto per poi andare liberamente all’aperto a fumare. In risposta S. A. ha iniziato ad inveire contro la donna, in soccorso della quale sopraggiungeva anche il marito, cuoco nel ristorante, dandosi repentinamente alla fuga insieme all’amico. Inseguito dalla titolare del locale e dal marito, che nel frattempo avevano contattato il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia, l’uomo cercava di far perdere le proprie tracce venendo poco dopo rintracciato dai militari. Alla vista delle divise l’uomo assumeva un atteggiamento violento ed offensivo nei loro confronti, proferendo frasi ingiuriose, spintonando i militari con l'intenzione di darsi alla fuga. Bloccato, lo stesso, anziché calmarsi, continuava ad opporre resistenza colpendo lo sportello posteriore destro dell’autovettura di servizio a bordo della quale veniva fatto salire dai militari con non poche difficoltà. Durante il tragitto per raggiungere la caserma l’uomo continuava ad oltraggiare i militari ed a colpirli. Riportato alla calma dopo diverse ore di colloquio finalizzate a far smaltire i fumi dell’alcol, l’uomo veniva dichiarato in arresto. Lunedì mattina l'arresto è stato convalidato e l’uomo è stato rimesso in libertà in attesa della prima udienza dibattimentale.