Mercoledý 20 Febbraio23:28:29
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Matinèe al Teatro Galli di Rimini, oltre 500 studenti per il "Berretto a Sonagli" mercoledì 30

Sebastiano Lo Monaco in scena nei turni di prosa serali e per i ragazzi delle superiori riminesi e di Novafeltria

Eventi Rimini | 11:32 - 28 Gennaio 2019 Sebastiano lo Monaco in scena a Rimini Sebastiano lo Monaco in scena a Rimini.

Il tema da cui tutto parte è il più antico e il più attuale del mondo: il tradimento. Ci sono gelosia, maschere, sentimenti, sullo sfondo di una Sicilia passionale ma conformista, vitale ma condannata alle apparenze ne Il Berretto a sonagli, testo pirandelliano tra i più noti riportato in scena da uno dei suoi storici interpreti, Sebastiano Lo Monaco. Tra i principali protagonisti del teatro italiano, Lo Monaco torna alla commedia di Pirandello come regista oltre che interprete nell’allestimento prodotto da Sicilia Teatro e in programma da martedì 29 a giovedì 31 gennaio al Teatro Galli di Rimini (ore 21), nell’ambito della stagione di Prosa (turni Abc).

Il Berretto a sonagli – commedia rappresentata per la prima volta nel 1923 - è ambientata nella Sicilia di inizio Novecento ed è la storia di Ciampa, un uomo poco più che quarantenne che, tradito dalla moglie accetta di condividere l’amore della propria donna con il suo amante nonché suo padrone - il Cavaliere -  purché non si venga a sapere in paese. Dall’altra parte c’è Beatrice (Marina Biondi) moglie del Cavaliere e quindi a sua volta tradita ma incapace, al contrario di Ciampa, di accettare le bugie e che travolta dalla gelosia tenta di svelare e rivelare i sotterfugi e i segreti del marito, rischiando così di distruggere l’onore non solo del Cavaliere e dell’amante, ma soprattutto di Ciampa, che sarebbe per sempre marchiato e preso in giro da questa ‘vergogna’. Il berretto a sonagli è quello del buffone, simbolo di chi viene deriso, che Ciampa vuole a tutti i costi evitare.

Una commedia divertente e allo stesso tempo in alcuni tratti drammatica; una storia semplice che il genio di Pirandello riesce a trasformare in una riflessione sull’ipocrisia e sulla fragilità dell’animo umano.

Quel berretto posto in testa al protagonista – spiega Sebastiano Lo Monacoè il segno di una rinuncia per la quale Ciampa accetta, per amore, la pena di condividere un sentimento assoluto con un terzo. Ma a un patto: che lo scandalo resti tra le pareti domestiche. Il personaggio di Ciampa, apparentemente grottesco, è in realtà straziante, ma soprattutto è il più moderno degli eroi pirandelliani – spiega Lo Monaco - Per tradizione questo personaggio è stato affrontato da attori alla fine della propria carriera, ad ogni modo avanti con gli anni. Questo travisava la forza drammatica di Ciampa, così eroico e pieno di umanità, una umanità silenziosa e astuta che gli dà la forza di difendere la sua infelicità coniugale, contro la società ridicola di quel tempo. Un personaggio insomma apparentemente piccolo ma infinitamente grande”. “Una commedia ‘nata’ e non ‘scritta’, così Pirandello ha definito il suo Berretto a Sonagli. Su questo pensiero ho costruito la mia regia viva e non scritta - spiega Lo Monaco -Tutti gli attori in questo spettacolo hanno cercato di essere personaggi vivi e veri, più di noi che respiriamo, alternando pianto e riso durante tutto lo svolgimento del dramma”.

Mercoledì 30  gennaio la prima matinèe per le scuole: oltre cinquecento i ragazzi prenotati

Sono oltre cinquecento – precisamente 523 – gli studenti degli istituti superiori della provincia di Rimini che parteciperanno alla prima matinée che il Teatro Galli organizza per le scuole. Alla rappresentazione, in programma mercoledì 30 gennaio con sipario alle 10.30, vedrà come spettatori i ragazzi dell’Istituto Belluzzi-da Vinci, dell’Einaudi, dei licei Serpieri ed Einstein e dell’Istituto Guerra di Novafeltria.