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Santarcangelo: recupero evasione tributaria, in cinque anni incassati quasi 4 milioni di euro

Il sindaco Parma: "Importi di assoluto rilievo per il bilancio comunale, perseguiamo l’equità fiscale e recuperiamo risorse preziose per garantire il funzionamento dei servizi"

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:28 - 26 Gennaio 2019 Ingresso Comune di Santarcangelo Ingresso Comune di Santarcangelo.

Ammonta a quasi quattro milioni di euro il recupero dell’evasione tributaria negli anni compresi fra il 2014 e il 2018. Per la precisione, dei 3.788.000 euro recuperati negli ultimi cinque anni 2.875.000 euro riguardano l’Ici/Imu e 913.000 euro la Tassa sui rifiuti solidi urbani (per il 2018 si tratta di un dato provvisorio in attesa del rendiconto). Scendendo ancora più nel dettaglio, si va da un minimo di 546mila euro recuperati nel 2015 a un massimo di 966mila euro incassati nel 2017, annualità che ha visto anche il più alto recupero di Ici/Imu (734mila euro) e Tarsu/Tari (232mila euro). Nei cinque anni considerati, inoltre, sono stati emessi 7.892 avvisi di accertamento per Ici/Imu e 846 per Tarsu/Tari.
 
“Si tratta di somme di assoluto rilievo per il bilancio dell’Amministrazione comunale – commenta il sindaco Alice Parma – che se da un lato rispondono ai principi dell’equità fiscale nei confronti di coloro che regolarmente pagano le tasse e i tributi locali, dall’altro costituiscono risorse preziose per garantire servizi come la mensa e il trasporto scolastico, i nidi d’infanzia e l’assistenza ai disabili, tanto per fare qualche esempio. Ma è assolutamente importante precisare – aggiunge il sindaco – che il lavoro svolto in questa direzione, oltre ad essere costante negli anni, è rigoroso e puntuale, cioè effettuato sulla base di rilievi attentamente riscontrati dagli uffici comunali, così da ridurre al minimo il contenzioso evitando al contempo azioni di carattere vessatorio nei confronti dei contribuenti. Non è infatti un caso – prosegue il sindaco Parma – che questa Giunta, per tutti i tributi locali, abbia ampliato i termini per il ravvedimento operoso, mentre grazie a un lavoro portato avanti in stretta collaborazione fra servizi urbanistici e tributari siano stati aggiornati i valori Imu delle aree fabbricabili. Un percorso, quest’ultimo, che ha permesso di differenziare i valori delle aree distinguendo fra quelle inserite nel Psc e quelle già all’interno delle previsioni del Poc. Il risultato finale di questa operazione complessa non è di poco conto, dal momento che ha portato ad un generale contenimento delle imposte soprattutto nelle frazioni. C’è infine un altro aspetto che va evidenziato nel rapporto fra Amministrazione comunale, cittadini e imprese per quanto riguarda la tassazione locale, e cioè l’attenzione nei confronti di coloro che si trovano in una situazione economica difficile: questa Giunta ha infatti portato a 100mila euro il fondo al quale ogni anno circa 500 utenze possono attingere per ottenere l’esenzione o la riduzione della Tari”.