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Ennio Morricone applaude al maestro riminese Stefano Cucci davanti a 13.000 spettatori

Il Maestro elogia l'orchestra dopo il concerto di Berlino nel tour mondiale sold out

Attualità Novafeltria | 11:25 - 23 Gennaio 2019

Un tour mondiale in corso con numeri da rockstar e sempre sold out: "The 60 Years of Music Tour di Ennio Morricone" parla anche romagnolo con la presenza sul palco del Maestro riminese Stefano Cucci, originario di Novafeltria, nel ruolo di Assistente Musicale, Maestro Sostituto. "Una sorta di vice di Morricone" dice Cucci "lavoro con lui da 18 anni, prima mi occupavo dei cori e negli ultimi 5 anni sono tra i preparatori d'orchestra". In una delle date più recenti a Berlino oltre 13mila persone hanno salutato con applausi scroscianti ed interminabili partiti dal Maestro Morricone e rivolti a Cucci e agli altri Maestri del coro. "Ci ringrazia e ci appalude sempre pubblicamente alla fine delle esibizioni" racconta Cucci "Questo è un tour con sold out ovunque andiamo, Morricone è una leggenda capace di proporre una musica trasversale che tocca gli adolescenti fino alle persone non più giovani" racconta ancora Cucci "Il tour ci sta portando in tutto il mondo, il 29 gennaio torneremo in Italia. Nel nostro Paese ci saranno due date a maggio a Verona e ben sette a Caracalla, già sold out. Seguo il Maestro da tanto tempo e nel dicembre scorso ho pubblicato un volume dedicato al Morricone 'sinfonico' "Lontane presenze... L'universo poetico di Ennio Morricone". Il Maestro Cucci è insegnante di conservatorio e direttore d'orchestra ed è sempre impegnato in Italia e all'estero. Nel riminese cura il San Leo Festival da diversi anni "La prossima edizione sarà molto grossa. E' un appuntamento che va avanti faticosamente ma con gioia e il sindaco Mauro Guerra è sempre dalla nostra parte: è bravo, dinamico e ha entusiasmo per questo progetto". Quali sono i rapporti con la sua città d'origine? "A Novafeltria ci torno d'estate e alle feste comandate ma meno che in passato. Mi dispiace dover notare non tanta sensibilità della città verso i concittadini artisti. Non mi è stata mai chiesta una collaborazione, non è una critica ma una pura constatazione. Penso che Novafeltria avrebbe il potenziale per poter fare molto di più e io sarei felice di collaborare".