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Basket giovanile, l'Under 18 dei Crabs batte Jesi e l'aggancia al terzo posto in classifica

Ma nello scontro diretto i Crabs hanno la differenza canestri migliore. Maralossou e Tongue ok

Sport Rimini | 14:38 - 22 Gennaio 2019 Gli Under 18 dei Crabs in azione Gli Under 18 dei Crabs in azione.


I Crabs Under 18 riscattano il ko dell'andata (avevano condotto la gara per 35 minuti, ma alla fine fu Jesi ad uscire vincitrice per 78 a 76) e battono Jesi in un match combattuto in cui  proprio gli assenti della gara di andata sono stati protagonisti: Maralossou 21 punti e Tongue 24 punti.

Inizio favorevole ai biancorossi che grazie alle bombe di Filippo Rossi (13 punti nei primi 10 minuti, e doppia doppia a fine partita con 19 punti e 10 rimbalzi) riescono a trovare un primo vantaggio (19 a 12) ma la squadra ospite non demorde e ricuce subito lo strappo, sfruttando la maggior fisicità e altezza del reparto lunghi. Al suono della prima sirena i Granchi si trovano sotto di 1 punto.

La seconda frazione vede gli ospiti continuare a sfruttare la supremazia nel pitturato, obbligando la difesa riminese a collassare in area, lasciando così spazio per gli scarichi e i tiri dalla distanza. Strategia che premia Jesi, che con quattro triple consecutive allunga fino al +10 (32 – 42), ma bastano i minuti finali ai Crabs, trascinati da un indomito Maralossou, per recuperare tutto lo svantaggio e trovare la parità prima del rientro negli spogliatoi.

Intervallo lungo che fa bene ai Granchi, che rientrano in campo difendendo forte su ogni pallone, tenendo duro in difesa e cercando di chiudere il più possibile gli spazi. I marchigiani si affidano sempre di più al “penetra e scarica” senza però trovare le percentuali del primo tempo. I biancorossi, invece, grazie ad un super quarto di Tongue (14 punti nel terzo periodo) riescono a creare lo strappo decisivo (+12 con 10 minuti da giocare).

Nel finale Jesi prova il tutto per tutto, inizia a difendere a zona. Mossa azzeccata, il cambio di difesa mette in difficoltà i padroni di casa che inizialmente non riescono a trovare più le soluzioni vincenti, ma basta poco per riprendere il ritmo del gioco e mantenere il vantaggio conquistato. Jesi gioca l’ultimo possesso andando a segno proprio nel finale, ma ciò non basta né per le sorti della partita né tanto meno per la differenza canestri. All’andata i Crabs persero di 2, ora la vittoria di 8 punti permette ai Granchi di avere lo scontro diretto a favore.

Nota positiva il rientro di Ferrari, fermo ormai da mesi per una brutta distorsione alla caviglia. Il ragazzo è sceso in campo per qualche minuto per riprendere confidenza con il parquet. Al contrario tenuto per sicurezza a riposo Lonfernini per un fastidio alla caviglia, Maghelli spera di averlo a disposizione già nel prossimo incontro.

“Era fondamentale vincere questa partita, abbiamo anche ribaltato la differenza canestri dell’andata. Ora dobbiamo continuare a vincere se vogliamo rimanere lì davanti. Il nostro obiettivo è il passaggio alla seconda fase, e stiamo facendo di tutto per conquistarlo. Ora ci aspetta una trasferta martedì a Montegranaro, dove è tassativo portare a casa altri due punti" dice coach Andrea Maghelli

IL TABELLINO

CONAD BASKET RIMINI CRABS – AUROSA BASKET JESI 84 – 75

Crabs: Baroni n.e., Rosario Cruz 6 (2/3, 0/0, 2/2), Corsetti n.e., Del Fabbro 5 (1/2, 1/4, 0/0), Veroni n.e., Rossi 19 (2/8, 4/7, 3/3), Lonfernini n.e., Ferrari 0 (0/2, 0/0, 0/2), Mazzotti 7 (2/6, 0/3, 3/), Tongue 24 (9/15, 1/3, 3/6), Maralossou 21 (9/15, 0/3, 3/4), Montanari 2 (1/1, 0/0, 0/0). All: Maghelli, Luongo, Daccico.
PARZIALI: 23 – 24, 44 – 44, 71 – 59