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Contributi sulle bollette del gas per famiglie in difficoltà, ecco come richiederli

La Giunta Comunale di Rimini conferma il bonus tra i 146 e 207 euro

Attualità Rimini | 17:04 - 21 Gennaio 2019 termosifone (foto di repertorio) termosifone (foto di repertorio).

Torna il Bonus Teleriscaldamento per le famiglie riminesi in difficoltà. La Giunta Comunale di Rimini ha approvato, anche per i consumi dell’anno 2017, un sostegno economico ai cittadini residenti allacciati alle reti di teleriscaldamento o utilizzatori d’impianti termici alimentati a GPL delle zone non metanizzate del Comune di Rimini. Si tratta della misura di sostegno che propone un regime di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di gas naturale a favore delle famiglie meno abbienti e numerose.

L’accesso alle misure di sostegno sono riservate ai nuclei familiari con  certificazione ISEE “2019”  inferiore a 8.107,50 euro o inferiore a 20.000 euro nel caso di nuclei con più di 3 figli. In particolare, per i consumi effettuati nel corso del 2017, l’importo massimo del contributo sarà pari a 146 euro per i nuclei familiari fino a 4 componenti, e potrà salire fino a 207 euro per i nuclei familiari oltre i 4 componenti.

Le domande si potranno presentare a partire da lunedì 28 gennaio 2019 fino a venerdì 15 marzo 2019, all’Ufficio Bandi e ISEE del Comune di Rimini in via Ducale  n.7 (secondo piano, 0541 704689 ) dal lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.

Occorre essere in possesso della certificazione ISEE 2019 rilasciata ai sensi D.Lgs. n. 159/2013 e sue successive modificazioni ed integrazioni. La dichiarazione sostitutiva unica (DSU) potrà essere compilata presso un qualunque centro autorizzato di assistenza fiscale (C.A.A.F); di una bolletta del Teleriscaldamento o della documentazione di riepilogo della spesa in caso di utenze condominiali per acqua calda, dalle quali risultino l’identificativo del codice utente e del contratto, oppure le fatture per la fornitura di GPL per gli anni di cui si chiede il contributo; del documento di identità del richiedente intestatario della bolletta/fattura o, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato.