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Caos targhe San Marino, ecco come i lavoratori frontalieri possono evitare la multa

Lo spiega l'Unione Lavoratori Sammarinesi: anche un residente in Italia può non essere sanzionato in caso di convivenza sul Titano

Attualità Repubblica San Marino | 15:07 - 18 Gennaio 2019 Auto targata San Marino Auto targata San Marino.

Le targhe di auto immatricolate a San Marino nel mirino delle forze dell'ordine dopo l'entrata in vigore del decreto sicurezza (decreto legge 113/4 ottobre 2018), che tra i provvedimenti vieta la circolazione in Italia di veicoli con targa straniera guidati da chi è residente in Italia da oltre 60 giorni, comprendendo - con un'interpretazione rigorosa della norma - anche le auto aziendali dei lavoratori frontalieri. In realtà il Direttore Operativo della Polstrada Emilia Romagna, Angelo Frugieri, ha precisato a San Marino Rtv che, in attesa di una circolare ministeriale dedicata specificatamente al caso di San Marino - le forze dell'ordine si limitano ad applicare la normativa solo nei casi "chiari e lampanti" di auto targate San Marino solamente al fine di eludere la tassazione italiana. I lavoratori frontalieri che lavorano per ditte della Repubblica del Titano, a bordo di mezzi aziendali, non devono quindi preoccuparsi. Una circolare, dal Ministero dell'Interno, è arrivata, ma invita all'approfondimento della normativa "per verificare l’eventuale estraneità della Repubblica di San Marino all’ambito di applicazione delle norme, anche in virtù dei rapporti particolari e di buon vicinato italo-sammarinesi". Nel contempo, l'Unione Sammarinese Consumatori consiglia ai cittadini di dotarsi di documentazione che attesti il rapporto di lavoro con la ditta sammarinese, ma anche documentazione che attesti un'eventuale convivenza in Repubblica. Se un riminese infatti, pur essendo residente e lavorando in Italia, convive a San Marino, avrebbe diritto di transitare con un auto targata San Marino senza incorrere in sanzioni: verbale da 712 a 2848 euro, con fermo amministrativo del mezzo e 180 giorni di tempo per una nuova immatricolazione, pena la confisca. Ovviamente dovrebbe provare questa sua convivenza per non incorrere nel verbale.