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VIDEO Rimini a Trieste col 4-3-3, le mosse di Acori. Nava e Palma subito in campo. La replica a Grassi

Non ci saranno Scotti, Bandini, Buonaventura. Guiebre dovrebbe partire dalla panchina

Sport Rimini | 14:21 - 18 Gennaio 2019

Rivoluzione Rimini per la prima gara del 2019 con la Triestina allo stadio Nereo Rocco (ore 16.30). Il tecnico infatti schiererà i suoi con il 4-3-3. In difesa è pronto l'esordio di Valerio Nava, probabilmente a destra, con Ferrani e Marchetti centrali e Petti a sinistra. A centrocampo Palma affiancherà Alimi e Montanari, in attacco Acori non ha escluso l'impiego di Piccioni esterno e di Volpe centrale, ma contro la Triestina solo uno sarà il centravanti, probabilmente Simoncelli e Arlotti gli esterni. Candido potrebbe fare la mezzala o l'attaccante esterno a sinistra. Guiebre sarà tra i convocati, ma ha un piede fuori da Rimini e, preso dal vortice del mercato, il tecnico potrebbe inizialmente lasciarlo in panchina.
Non ci saranno invece Badjie (tornerà all'Atalanta) e Buonaventura (altro partente), oltre agli infortunati Bandini e Scotti. In conferenza stampa, Leonardo Acori ha replicato sulle parole del presidente Giorgio Grassi, fortemente critico verso giocatori e staff tecnico il giorno della presentazione di Valerio Nava e Piccioni, dopo un primo tentativo di glissare: “Anch’io non sono contento di come stiamo andando fuori casa. È successo anche a San Giovanni Valdarno e nel primo anno del Rimini. Se la squadra avesse spalmato i punti in casa e fuori casa saremmo stati dei fenomeni, ma li abbiamo fatti in casa e non va bene. A me queste dichiarazioni non abbattono. Forse il presidente mi ha voluto stimolare perché il 16 era il mio compleanno. Se mi sento in discussione? Io mi sono sentito con questo mestiere sempre in discussione, spesso spesso è andata bene, qualche volta c’è stato anche qualche esonero. Nel calcio di adesso c’è solo un colpevole: l’allenatore”.

Guarda la replica di Acori nel video 
Si torna in campo. Sabato al“Nereo Rocco” di Trieste (inizio alle 16:30), si gioca la prima giornata di ritorno. Il Rimini ci arriva con tre volti nuovi e lo strascico delle parole del presidente Giorgio Grassi nei confronti di tecnico e squadra. “Anch’io non sono contento di come stiamo andando fuori casa. È successo anche a San Giovanni Valdarno e nel primo anno del Rimini. Se la squadra avesse spalmato i punti in casa e fuori casa saremmo stati dei fenomeni, ma li abbiamo fatti in casa e non va bene. A me queste dichiarazioni non abbattono. Forse il presidente mi ha voluto stimolare perché il 16 era il mio compleanno. Se mi sento in discussione? Io mi sono sentito con questo mestiere sempre in discussione, spesso spesso è andata bene, qualche volta c’è stato anche qualche esonero. Nel calcio di adesso c’è solo un colpevole: l’allenatore”.