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Quasi tremila carte di identità elettroniche rilasciate nel 2018 a Santarcangelo

In 373 hanno dato il consenso alla donazione di organi. Azzerati i tempi di attesa per le richieste

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:50 - 17 Gennaio 2019 Carta di identità elettronica (foto di repertorio) Carta di identità elettronica (foto di repertorio).

A chiusura del primo anno dalla sua introduzione a Santarcangelo, sono circa tremila i cittadini in possesso della carta di identità elettronica (CIE). Dal 10 gennaio al 31 dicembre 2018, infatti, l’ufficio Relazioni con il pubblico/Certificazioni anagrafiche del comune di Santarcangelo ha rilasciato 2.977 carte d’identità elettroniche, di cui 720 a minori di 18 anni (24%) e 2.257 a maggiorenni. I mesi con una maggiore affluenza di pubblico sono stati luglio e agosto, con 415 e 370 carte di identità rispettivamente  rilasciate, di cui il 30 per cento a minorenni.

Al momento della richiesta del documento, in 425 hanno scelto anche di esprimere la propria volontà rispetto alla donazione di organi e tessuti con 373 consensi e 52 opposizioni. Tale dichiarazione non è riportata sulla carta di identità per motivi di privacy, ma viene inserita direttamente nel database informatico del Centro nazionale trapianti.

Se nel primo momento di introduzione del nuovo documento il rilascio avveniva solo tramite appuntamento, in seguito al subentro nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) a maggio 2018 – che ha unito la banca dati anagrafica del comune di Santarcangelo con quella nazionale – la carta di identità elettronica viene rilasciata senza appuntamento nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle 8,30 alle 12,30, mentre lunedì, venerdì e sabato il servizio è attivo dalle 9 alle 11,40 su appuntamento (tel. 0541/356.356). Attualmente, i tempi di attesa per il rilascio del documento di identità sono praticamente azzerati, sia nelle giornate su appuntamento che nei tre giorni a ingresso libero. 

Nel corso del 2018, l’ufficio di Stato civile ha registrato 101 disposizioni anticipate di trattamento (DAT), introdotte dalla legge 22 dicembre 2017, n. 219 – in vigore dal 31 gennaio 2018 – recepita dal regolamento comunale approvato in Consiglio comunale il 19 maggio 2019. Le DAT sono disposizioni/indicazioni che la persona, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere in merito alla accettazione o rifiuto di determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche (in generale) e singoli trattamenti sanitari (in particolare). È possibile depositare le proprie disposizioni anticipate di trattamento prenotando un appuntamento al numero 0541/356.264.