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Sant'Aquilina, dopo i furti i cittadini si organizzano: chat whatsapp, 'piccole ronde' e telecamere

Consigliere Pd Casadei promette interrogazione in Comune, si valuta anche raccolta firme

Attualità Rimini | 12:45 - 13 Gennaio 2019 I residenti di Sant'Aquilina dopo la riunione del 13 gennaio I residenti di Sant'Aquilina dopo la riunione del 13 gennaio.

Dopo i recenti furti del periodo natalizio, i riminesi residenti a Sant'Aquilina si organizzano per difendersi dalle incursioni dei ladri. Anche in tempi recenti sono avvenuti fatti che hanno lasciato sospetti e preoccupazioni nei residenti: il passaggio sospetto di alcune vetture (tra esse una Opel Zafira). "Vengono, si fermano, poi quando spunta fuori uno di noi ripartono, sono comportamenti strani. E' gente che non conosciamo", spiega uno dei cittadini. Sono i primi ad ammettere che potrebbe essere anche una psicosi, dopo i recenti furti, ma il fatto che i ladri abbiano agito spesso di giorno, con chirurgica precisione nelle loro incursioni, fa sospettare che si tratti di colpi ben studiati, con sopralluoghi. Nella zona ricompresa tra la vie Solara, Zingarina e Santa Aquilina ci sono abitazioni, qualche agriturismo, ma non è una zona commerciale e quindi la presenza di "sconosciuti" desta inevitabili sospetti.

LE CONTROMOSSE. Domenica 13 gennaio i cittadini si sono riuniti per affrontare il problema e hanno deciso di organizzarsi per presidiare al meglio la zona. In primis con la creazione di una chat Whatsapp per segnalare ogni movimento sospetto. In secondo luogo, pur non parlando di ronde, verrà adottato qualche accorgimento in più: qualche giro in auto attorno al quartiere per chi si dovesse già trovare in giro, una passeggiata più lunga con il cane, nel tentativo di intercettare qualche movimento sospetto. E ovviamente è stata ribadita la necessità di segnalare ogni cosa alle forze dell'ordine. All'incontro del 13 gennaio era presente anche il Consigliere Comunale del Pd Giovanni Casadei, che ha promesso di presentare un'interrogazione per sottoporre il problema alla Giunta Comunale. I residenti in zona Sant'Aquilina valutano anche una raccolta firme indirizzata alla Prefettura. Al Comune si richiede anche qualche telecamera e qualche punto luce in più. I residenti provvederanno a loro spese a dotarsi di "occhi elettronici", allarmi e sensori di movimento.