Venerd́ 18 Ottobre01:22:33
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio RSM, dopo lo stop di un mese riprende il campionato: quarto turno della seconda fase

Nel Q1 la capolista La Fiorita ha annunciato l’accordo con Thomas Manfredini, ex Atalanta e Rimini

Sport Repubblica San Marino | 14:28 - 11 Gennaio 2019 Thomas Manfredini con la maglia dell'Atalanta: è approdato a La Fiorita Thomas Manfredini con la maglia dell'Atalanta: è approdato a La Fiorita.

Dopo quasi un mese di sosta – ritorno dei quarti di Coppa Titano alla mano – torna a mettersi in moto la macchina del calcio sammarinese, che vedrà coinvolte tutte le formazioni del panorama calcistico sammarinese (ad eccezione del San Giovanni, che osserva il primo turno di riposo del nuovo anno).

In quello che è il quarto turno della Seconda Fase di regular season, troviamo subito incontri di straordinaria importanza – benché di fatto manchino più o meno dieci incontri ad ogni contendente – in ottica play-off. Specialmente, occorre sottolinearlo, per quel che riguarda il Q2. Se infatti il Tre Penne – che da oggi può contare su un Luca Ceccaroli in più – pare aver ipotecato il primo posto nel raggruppamento, l’avvio impeccabile di Juvenes-Dogana e Faetano mette pressione sul gruppo delle inseguitrici che – ad eccezione del San Giovanni – non hanno ancora ottenuto successi in questa fase. Va da sé che la sfida di Domagnano (sabato, ore 15:00) risulti determinante per il Cosmos, che inaugura il suo 2019 con un cambio in panchina: Ivo Crescentini ha ereditato l’incarico inizialmente affidato a Carnevali ed esordirà subito con una partita assolutamente da non perdere contro il Faetano.

Condizione questa che, se rispettata anche dalla Juvenes-Dogana, potrebbe tenere aperto il discorso primo posto: il club di Serravalle, che ha annunciato diversi cambiamenti nel mercato di riparazione – a partire dal ritorno in prestito di Mattia Manzaroli, scontata la squalifica – affronterà un Tre Penne intenzionato a chiudere i conti quanto prima –. Anche qui avremo una novità in panchina: la formazione di Città infatti ha affidato la guida tecnica a Stefano Ceci, che torna così in biancoazzurro dopo le proficue esperienze passate.

Devono invece rilanciare in fretta la propria stagione Cailungo e Virtus, che si affronteranno allo stadio di Acquaviva – poche ore dopo l’inaugurazione ufficiale alla presenza dei Capi di Stato –. Entrambe le formazioni sono alla ricerca del primo successo in questa fase di regular season, la Virtus addirittura dei primi punti dopo tre giornate: gli innesti di Guerra, Ceccarini e Santarini – quest’ultimo pronto al debutto da ex – vogliono essere l’innesco ideale per la seconda parte di stagione dei neroverdi.

Nel Q1 la capolista La Fiorita – che oggi ha annunciato l’accordo con Thomas Manfredini, ex Atalanta, e veleggia a punteggio pieno – ripartirà dalla sfida al Domagnano, di contro unica squadra a non aver ancora prodotto punti dalla nuova ripartizione in due raggruppamenti nella quale si determineranno le partecipanti alla post season. Non il miglior cliente per i giallorossi: i detentori del titolo vorranno infatti vendicare quanto prima la cocente sconfitta con cui si è chiuso il loro 2018, costato l’eliminazione dalla Coppa Titano per mano del Tre Fiori.

I ragazzi di Cecchetti – in attesa del transfer per tornare a contare sulle prestazioni in campo di Mirco Vassallo, che andrà ad aggiungersi alla miglior coppia-gol del torneo – riprendono dal derby del Castello di Fiorentino, con i cugini rossoblu. Nei precedenti stagionali una vittoria a testa, detto che quella degli uomini di Campo è arrivata nel ritorno degli ottavi di Coppa Titano con passaggio del turno già ipotecato da Pestrin e compagni. Da allora molto è cambiato e se il Tre Fiori può dirsi la grande sorpresa di questa stagione, non è da meno il Fiorentino che – potendo contare sull’ormai proverbiale solidità difensiva del suo allenatore, salvo rari casi, e sul sicuro affidamento di due attaccanti come Rossi e Jaupi – rappresenta oggi la terza forza del Q1, appaiato al secondo posto insieme proprio ai gialloblu.

Appena dietro troviamo la Folgore, che ha salutato Gravina – approdato alla Libertas – e riabbracciato Semeraro, autore in estate del gol in casa dell’Engordany che, sommato a quello di Sacco al Morgagni, stava per fare la storia del club di Falciano. Per i giallorossoneri l’incrocio col Murata dirà tanto in termini di ambizioni da titolo, detto che – se i valori tecnici emergeranno per quel che sono – gli uomini di Lasagni non dovrebbero avere difficoltà ad occupare uno dei sei posti utili alla qualificazione ai play-off al termine della stagione regolare. Il Murata, di contro, ha l’obiettivo di tenersi almeno due squadre alle spalle per tornare a giocare una post season che manca da tanto tempo in casa bianconera.

Ad oggi gli uomini di Gori precedono in classifica Domagnano e Libertas: quest’ultima è una delle società più attive sul fronte trasferimenti. Già quattro i colpi ufficializzati e che rispondono al nome di Delvecchio, Gravina, Alvarez ed Aissaoui. Gli ultimi due citati – se messi in campo da Metalli – giocheranno da freschi ex del Pennarossa, così come vale il discorso opposto per Alberto Celli, passato al club di Chiesanuova in questa finestra di mercato.