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Rimini Calcio, i nuovi acquisti Nava e Piccioni: 'Pronti alla nuova sfida'

Il difensore scuola Atalanta e l'attaccante ex Santarcangelo hanno avranno i numeri 3 e 14

Sport Rimini | 17:00 - 10 Gennaio 2019 Il presidente Giorgio Grassi tra Valerio Nava e Gianmarco Piccioni Il presidente Giorgio Grassi tra Valerio Nava e Gianmarco Piccioni.

Gianmarco Piccioni e Valerio Nava - avranno rispettivamente la maglia col nunero 14 e numero 3 hanno preso la parola dopo lo show del presidente Grassi e chissà in cuor loro cosa hanno pensato. Magari pensavano di trovare un ambiente quieto, invece...
Nel curriculum dell'attaccante di San Benedetto spiccano le numerose stagioni all’estero, Malta e Romania. “E’ stata una scelta di vita che rifarei, mi ha aiutato tanto a crescere dal punto di vista umano. Quando sono andato via avevo solo 21 anni, la mia carriera si è svolta in gran parte lontano da casa – spiega il giocatore - . L’anno scorso mi è nata una bambina e ho deciso di riavvicinarmi a casa. Soprattutto in Romania il livello del calcio è molto molto alto. L'anno scorso ho trascorso un anno bellissimo: giocavo a Santarcangelo, ma vivevo a Rimini: io e mia moglie ci siamo trovati benissimo in città, siamo tornati anche in estate, e non ho preso in considerazione le altre offerte”.
Piccioni si descrive così: “Sono una punta centrale, ma posso fare anche la seconda punta. E’ vero, sono stato all’asciutto nel girone di andata, ho vissuto sei mesi difficili che mi sono serviti per crescere anche dal punto di vista umano e caratteriale. Adesso inizia un altro campionato per me: i gol me li sono tenuti tutti per il girone di ritorno. La mia coesistenza con Volpe? Possiamo giocare insieme”.
Piccioni ha saltato la partita del girone di andata a Rimini e della squadra di Acori ha questo ricordo: “Il Rimini mi ha dato l’impressione di una squadra tosta, in casa soprattutto difficilissima da affrontare”.
Valerio Nava, il difensore scuola Atalanta, spiega le sue caratteristiche tecniche. “Nasco come esterno destro, ma ho quasi sempre giocato a sinistra e negli ultimi anni ho fatto spesso il terzo centrale. A Piacenza ho vissuto con i miei compagni una esperienza assurda, voglio archiviarla e ricominciare con entusiasmo. In fase difensiva penso di essere migliorato tanto in questi anni, mi piace molto giocare palla a terra partendo da dietro: sono un difensore moderno. I miei nuovi compagni? Non ho giocato con nessuno di loro”.
ste.fe.