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Rimini Calcio, per Guidetti del Monza l'affare è alla stretta finale. "Un leader dai piedi buoni"

Senza cessioni, possono arrivare solo tre pedine per toccare quota 14 over (Brighi è "bandiera")

Sport Rimini | 16:25 - 06 Gennaio 2019 Il capitano del Monza Luca Guidetti Il capitano del Monza Luca Guidetti.

Scatta lunedì una settimana importante per il Rimini che dovrebbe portare all'ufficialità di almeno due pedine. Si tratta di Valerio Nava, col quale è stato definito l'accordo e si è in attesa dello svincolo dalla Pro Piacenza, e del centrocampista classe 1986 Luca Guidetti del Monza (contratto in scadenza a giugno). Un giocatore dai piedi buoni, elegante, che – dice chi lo conosce bene – avrebbe meritato altri palcoscenici quanto a tecnica. Chi storce il naso per l'età e per i suoi tanti anni di serie D, è fuori strada: il centrocampista ha l'esperienza giusta e i numeri per garantire il salto di qualità al centrocampo di Acori.

“Un leader, un esempio vincente - lo definisce Monzanews - Luca Guidetti è entrato in punta di piedi nel mondo biancorosso, ma è riuscito fin da subito a conquistare il Monza e i suoi tifosi. Uomo di Zaffaroni (era stato il tecnico a volerlo dalla Caronnese insieme a Caverzasi e Barzotti), il centrocampista è diventato il faro di una squadra capace di vincere un campionato di serie D, lo scudetto di categoria e di conquistare, in serie C, un ottimo quarto posto e i play off”. In queste ore c'è stato un intenso scambio di messaggi tra alcuni giocatori, i tifosi e il capitano. A giovedì solo il Rimini si era fatto avanti in maniera decisa, poi ecco la Triestina oltre alla altre società già in pista (Giana Erminio e Renate) legate al Monza. Il Rimini ha buone possibilità di farcela: il giocatore è fortemente stimolato dall'esperienza in Romagna. Per il centrocampo potrebbe esserci anche un altro arrivo di un certo spessore per il quale però devono incastrarsi certe pedine.

OVER Per regolamento in rosa possono esserci 14 over. Allo stato attuale il Rimini ne ha 12, ma Brighi è “bandiera” per cui le caselle occupate sono 11 e quelle da occupare tre. Insomma, potrebbe non partire nessuno se si guardasse solo ai numeri. Ma con 14 over non ci sarebbe più un posto libero nel caso in cui il presidente Grassi volesse prendere un quarto rinforzo d'esperienza come ha fatto intendere da una sua intervista su un quotidiano o si volesse lasciare uno spazio per un altro tesseramento in corso d'opera per tamponare eventuali emergenze. Ecco perché qualche partenza dovrebbe esserci, se non altro per alleggerire un bilancio in cui alla fine il “rosso” potrebbe essere robusto. Già, ma chi? Di trattative in uscita, per ora, non si ha traccia anche perché Buonaventura, Cicarevic e Cecconi – tre dei candidati ad uscire – in serie D potrebbero giocare solo da domenica 27 gennaio, cioè un mese dopo l'ultima apparizione in campo e allora molti club potrebbero aver risolto i propri problemi.

BOMBER L'ultima voce in ordine di tempo è legata a Gianmarco Piccioni (ex Santarcangelo), in uscita da Teramo. Le priorità, però, sono altre: le trattative avviate privilegiate dal Rimini sono per Rocco Costantino (Sud Tirol), Simone Magnaghi (a Pordenone si punta su Scappini da Cittadella), Sacha Cori (Monza), tutte figure per cui esistono problemi di forte concorrenza, ingaggi robusti, richiesta di soldi della controparte per il cartellino. Intanto la Virtus Verona dopo il difensore classe 1993 Gianni Manfrin ha scelto per l'attacco l'albanese Edgar Cani (classe 1989) dalla Vibonese (ex Padova, Pisa, Catania, Ascoli, Piacenza). A Ravenna in uscita Andrea Magrassi, in arrivo il promettente centrocampista classe 2000 della Spal Primavera Salvatore Esposito.
Stefano Ferri