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Alessandro Preziosi al Teatro della Regina di Cattolica nei panni di Vincent Van Gogh

Sold out per l’unica data in Romagna del trhiller psicologico firmato da Stefano Massini

Eventi Cattolica | 11:24 - 04 Gennaio 2019 Alessandro Preziosi interpreta Vincent Van Gohg Alessandro Preziosi interpreta Vincent Van Gohg.

È sold out il primo appuntamento del nuovo anno al Teatro della Regina di Cattolica che mercoledì 9 gennaio (ore 21,15) attende Alessandro Preziosi in Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco, uno spettacolo di Khora.teatro in coproduzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo, per la  messa in scena di Alessandro Maggi.

La data, unica in Romagna, ha registrato già da alcune settimane il tutto esaurito ma per chi volesse tentare fino all’ultimo di accaparrarsi una poltrona per assistere alla performance dell’attore, che ha offerto di recente in televisione il volto a Filippo Brunelleschi nella seguitissima serie I Medici, c’è ancora la chance del last minute. Eventuali biglietti disponibili verranno messi in vendita il giorno dello spettacolo alle 18 esclusivamente presso la biglietteria del teatro (non è consentita la prenotazione). 

Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco è una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. A fare da sfondo le austere e slavate pareti di una stanza del manicomio di Saint Paul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire da quelle mura, la sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andare a trovarlo…

Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, Alessandro Preziosi nei panni del protagonista, fa vivere il testo di Stefano Massini, vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005  per la “…scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” (dalla motivazione della giuria, n.d.r.). Una drammaturgia asciutta ma ricca di spunti poetici che offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.

In scena, insieme a Preziosi, Francesco Biscione nei panni del dottor Peyron, Massimo Nicolini, Theo Van Gogh, fratello di Vincent, Roberto Manzi, dottor Vernon e Lazàre, Vincenzo Zampa, Roland, Alessio Genchi, Gustave. La voce di Vincent bambino è di Davide Piccirillo. Le musiche sono di Giacomo Vezzani.

Napoletano, classe 1973, laureato in Giurisprudenza, Alessandro Preziosi frequenta l´Accademia dei Filodrammatici. Dal 1998 partecipa all´Amleto di Antonio Calenda, al Cyrano di Corrado D’ Elia, a Le ultime ore di A.I. di Tommaso Mattei, ad Agamennone, Coefore e Eumenidi di Antonio Calenda, a Datemi tre caravelle! e Il ponte di Carmelo Pennisi e Massimiliano Durante, all’Amleto di Armando Pugliese. Dal 2012 interpreta e dirige Cyrano de Bergerac, Cyrano sulla luna e Don Giovanni di Molière con considerevole riscontro di pubblico e critica. Per la televisione è protagonista delle serie Vivere, Elisa di Rivombrosa, per la quale vince un Telegatto, Il capitano di Vittorio Sindoni, Il commissario De Luca di Antonio Frazzi, Sant’Agostino di Cristian Dougay, Amore e vendetta di Raffaele Mertes, Il giudice Sossi e Edda Ciano e il comunista di Graziano Diana, Don Diana di Antonio Frazzi, La Bella e la bestia di Fabrizio Costa, Tango per la libertà di Alberto Negrin. Dal 2004 al cinema interpreta Vaniglia e cioccolato, di Ciro Ippolito, I Viceré di Roberto Faenza, La masseria delle allodole di Paolo e Vittorio Taviani, Il sangue dei vinti di Michele Soavi, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, Maschi vs femmine di Fausto Brizzi, Il volto di un’altra di Pappi Corsicato, Passione Sinistra di Marco Ponti. Nel 2016 interpreta il ruolo di Mercuzio nel Romeo e Giulietta di William Shakespeare diretto da Andrea Baracco per L’Estate teatrale Veronese e Filippo Brunelleschi nella serie televisiva internazionale I Medici.

L’attività professionale di Alessandro Maggi in teatro ha inizio nel 1992, con alcuni tra i più importanti teatri stabili italiani, prima come attore, poi come regista assistente, infine come regista. Nel 1997 è chiamato da Luigi Squarzina nel cast de La guerra, di Carlo Goldoni. Nel 1999 prende parte a La dodicesima notte, di William Shakespeare, regia di Egisto Marcucci. Nel 2000 intraprende la collaborazione con Benno Besson, per L’amore delle tre melarance di Carlo Gozzi per la Biennale di Venezia e Il cerchio di gesso del Caucaso di Bertolt Brecht con il Teatro stabile di Genova. Nel 2006, dopo la regia di Casanova e l’episodio di M.M., collabora al Mercante di Venezia, di William Shakespeare, con Eros Pagni, al Teatro Romano di Verona. Nel 2007 è con Lluis Pasqual per La famiglia dell´antiquario, di Carlo Goldoni, per la Biennale di Venezia. La stagione 2007-2008 lo vede anche impegnato in Peccato che sia una sgualdrina di John Ford e ne L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni, con il Teatro stabile del Veneto, per la Biennale di Venezia. Realizza poi lo spettacolo 33 volte Michelangelo, per la Fondazione FMR Art’è. Nello stesso anno è regista di Processo a(lla) Madonna, ovvero della inquietudine delle icone. Nella stagione 2009-2010 dirige Andromaca di Euripide, per il 62° Ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico di Vicenza. Nella stagione 2010-2011 porta in scena La Storia dell’avvenire di Antonio Ghislanzoni, Piccoli crimini coniugali di Eric-Emmanuel Schmitt e, per il XLVII Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa, Le nuvole di Aristofane. Nella stagione 2011-2012 dirige L’Illusione teatrale, di Pierre Corneille porta in scena, per Napoliteatrofestival, Igiene dell’assassino di Amélie Nothomb, con Eros Pagni. Nella stagione 2014 dirige, in prima assoluta, Peggy Guggenheim – Donna allo specchio di Lanie Robertson, per Napoliteatrofestival edizione 2014. In apertura di stagione 2014-2015 cura la supervisione artistica di Don Giovanni di Molière, con Alessandro Preziosi. Per la stagione 2015-2016 cura la supervisione artistica de La grande guerra di Mario al teatro Manzoni di Milano. Nella stagione corrente, in prima assoluta prodotto da Teatro stabile di Napoli-Teatro Nazionale, dirige Ritorno a Pompei di Amélie Nothomb. Ha collaborato con numerose strutture di respiro nazionale e internazionale. Da anni si dedica alla formazione nel campo del teatro, della recitazione, delle tecniche di comunicazione presso enti pubblici e privati, con attività di insegnamento per bambini e adulti. Autore, ha adattato per il teatro: Andromaca di Euripide, traduzione di Monica Centanni (2009); Piccoli crimini coniugali di ric Emmanuel Schmitt, curandone anche la traduzione (2011); Igiene dell’assassino di Amélie Nothomb (2012); La Pazza di Chaillot di Jean Giraudoux (2015); Ritorno a Pompei di Amélie Nothomb (2016).

Stefano Massini è nato a Firenze nel 1975. Nel 2015, all´indomani del grandissimo successo del suo Lehman Trilogy diretto da Luca Ronconi, è stato nominato consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano / Teatro d´Europa. Di lui Einaudi ha pubblicato Lehman Trilogy e 7 minuti, entrambi nella Collezione di teatro, e Una quadrilogia. L´odore assordante del bianco. Processo a Dio. Memorie del boia. La fine di Shavuoth (Ubulibri, 2017). Tradotto in 17 lingue e molto rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo, dal vecchio continente agli Stati Uniti, Massini ha vinto due premi Ubu, di cui uno per il complesso della sua opera drammatica. Tra le sue opere piú famose: Donna non rieducabile, Credoinunsol-odio, Balkan Burger, Lo schifo.

Per informazioni contattare il numero 0541/966778 o il numero 0541/966636 attivo negli orari di biglietteria. Inizio spettacoli ore 21.15

Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it