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Riccione, arriva Giovanni Allevi per il Concerto degli Auguri alla Città. INTERVISTA

'Chi non conosce Riccione? Calorosa e irraggiungibile. Artisticamente, voglio rivoluzionare tutto!'

Attualità Riccione | 17:16 - 29 Dicembre 2018 Il pianista Giovanni Allevi atteso a Riccione per una tappa speciale del suo 'Equilibrium tour' Il pianista Giovanni Allevi atteso a Riccione per una tappa speciale del suo 'Equilibrium tour'.

Il Concerto degli Auguri dedicato alla città di Riccione vedrà protagonista Giovanni Allevi. L’attesissimo appuntamento del musicista e compositore marchigiano, famoso e amato in tutto il mondo, è in programma per sabato sera al Palazzo dei Congressi (inizio ore 21.00).
Allevi sarà a Riccione con l’Orchestra Sinfonica Italiana per una tappa speciale dell’Equilibrium Tour in versione Christmas, una special edition natalizia in cui il Maestro regalerà anche due opere inedite, e porterà sul palco alcuni ospiti a sorpresa.


Musicista, compositore famoso e amato in tutto il mondo sarà il protagonista del Concerto degli Auguri 2018. Una versione “Christmas” dell’Equilibrium tour, ci può spiegare meglio di cosa si tratta?


Sarà una grandissima gioia, perché so che il nostro concerto è atteso dal pubblico con incredibile entusiasmo. Con me avrò i valorosi musicisti dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Eseguiremo le mie composizioni per pianoforte e orchestra, un brano di musica classica e una raccolta delle più belle melodie di Natale di sempre. Faremo di tutto per lasciare nel pubblico una profonda emozione.


Lei è un musicista eclettico, che evoluzione c’è stata nelle sue composizioni?


In realtà non mi sono mai sentito né eclettico, né poliedrico. Amo fare una cosa sola e farla al meglio. Adoro comporre musica utilizzando le dilatate e complesse forme classiche, che mi permettono di condurre il linguaggio verso esplosioni emotive, momenti di rarefazione ed attesa, orizzonti inesplorati.


Il tour Equilibrium è un’evoluzione del suo ultimo libro “L’equilibrio della lucertola”, nella sua vita è difficile stare in equilibrio tra vita privata e pubblica, tra le tensioni del suo estro creativo, il suo modo di porsi come artista e come uomo?


Nel libro parlo della mia esperienza di uomo qualunque, condividendo le ansie che tutti proviamo, in questo mondo intossicato dai media e dal giudizio degli altri. La nostra felicità passa dal recupero del nostro squilibrio interiore. Il testo è diventato il manifesto di tutti i simpatici squilibrati che credono di essere in difetto.


Lei ha scritto cinque libri: tra scrivere note e raccontare storie con le parole cosa le viene più semplice?


La notazione musicale è certamente più complessa, ma ciò che è davvero importante, è avere qualcosa da dire. Ed ho scoperto che solo chi è ansioso e scombinato, è in grado di esprimere qualcosa di significativo.


Lei è marchigiano di origini e possiamo pensare che Riccione la conosca bene, forse è stato qui in vacanza tante volte: sarà la colonna sonora degli auguri di Natale che ricordi ha di questo territorio?


Chi non conosce la bella Riccione? Ne ho sempre avuto l’idea come di un luogo caloroso e irraggiungibile, poiché da giovane ho passato le mie vacanze a studiare. Quindi sono doppiamente felice di raggiungervi!


Cosa si attende per il futuro artistico, ma anche per quello personale?


Artisticamente, voglio rivoluzionare tutto! Voglio ricreare il contatto, che si è perso nel Novecento, tra l’alto e il basso, tra l’ideale e il reale, tra il serioso ed il candore. E’ solo un sogno, ma credo che i tempi siano maturi.


Cosa augura a tutti per il 2019?


C’è un diffuso senso di scoraggiamento, soprattutto tra i giovani. Vorrei che tornassero a credere in un futuro più bello; sappiano che il mondo non è sordo alla loro passione, creatività e talento.


Maria Assunta (Mary) Cianciaruso