Mercoled 20 Febbraio08:53:09
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Seconda giornata del Pennabilli Django Festival con una leggenda della chitarra swing

Tchavolo Schmitt si esibirà in concerto alle 21.15 di sabato 29 dicembre all'hotel Duca del Montefeltro

Eventi Pennabilli | 12:27 - 28 Dicembre 2018 Tchavolo Schmitt Tchavolo Schmitt.

Il secondo giorno, sabato 29 dicembre, andrà in scena il concerto più atteso di questa settima edizione del "Pennabilli Django Festival", alle ore 21.15 presso l'hotel Duca del Montefeltro suonerà una leggenda vivente della chitarra swing: Tchavolo Schmitt, l’artista, raramente in Italia, si esibisce per la prima volta in trio a Pennabilli.
 

Inoltre solo sabato 29 alle ore 14 sarà possibile unirsi alla carovana del “Gipsy Trail”: passeggiata sui sentieri dei boschi nei dintorni di Pennabilli e sorpresa musicale del gruppo Retriò swingin' project, a cura delle associazioni Chiocciola la casa del Nomade e D’là de’ foss, con la collaborazione del Museo Naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello di Pennabilli.


Alle ore 17.00 presso l’Hot Club Orto dei Frutti Dimenticati e alle 23.30 all’Hot Club Ostello Montefeltro si esibiranno i Django's Clan. Il trio nasce a Cremona nel 2003, a 50 anni esatti dalla scomparsa di Django Reinhardt, da un’idea di Carmelo Tartamella, già rinomato chitarrista jazz sul piano internazionale. Carmelo riscopre così un percorso musicale già maturato nell’infanzia, e poi interrotto fra le vicissitudini della sua carriera. Gli si affiancano da subito Jacopo Delfini, allievo di lunga data di Carmelo, anch’egli apprezzato chitarrista professionista di Cremona, e, dopo qualche mese Enzo Frassi, uno degli esponenti del contrabbasso jazz più in vista nel panorama musicale italiano. La ricerca del Django’s Clan è centrata sul linguaggio di Reinhardt, che è il linguaggio del jazz, genere che non si presta per definizione ad accogliere cloni. Il jazz deve raccontare cose sempre nuove, se no contraddice sé stesso. Il linguaggio con cui parlano Tartamella e compagni è dunque quello del caldo e trascinante swing gitano modellato dal grande Django, e questo è il punto di partenza con il quale poi si intersecano altri percorsi musicali, non necessariamente legati a Django, che provengono dal cammino dei tre musicisti.
 

Come anticipato, alle 21.15 presso Hotel Duce del Montefeltro il concerto di Tchavolo Schmitt, accompagnato  al contrabbasso da Pippi Dimonte. Una leggenda vivente della chitarra swing, per la prima volta si esibisce in trio a Pennabilli per la VII edizione del festival. Tchavolo è stato introdotto alla chitarra all’età di 6 anni da sua madre, suo padre suonava il violino. Ha subito sviluppato un personale virtuosismo nello stile jazz manouche e la sua fama ha rapidamente superato i limiti dell’Alsazia, la sua regione ancestrale. Nel 2002, ha pubblicato la colonna sonora originale di Swing, il film diretto da Tony Gatlif in cui Tchavolo Schmitt ha interpretato il ruolo di Miraldo, un insegnante di chitarra. Nel 2004, Angelo Debarre si unì a lui per produrre un disco tributo a Django Reinhardt chiamato Mémoires. Nel 2005 ha pubblicato un album solista chiamato Loutcha.