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Canoista morto in mare, autopsia: nessuna lesione traumatica

Il decesso dell'uomo potrebbe essere stato causato da un malore o da annegamento

Cronaca Cesenatico | 19:12 - 27 Dicembre 2018 Il corridoio di un ospedale Il corridoio di un ospedale.

Un cadavere integro, che non presenta alcuna lesione traumatica. E' quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia, effettuata giovedì 27 dicembre all'obitorio di Chieti, dal medico legale Pietro Falco, su incarico del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giancarlo Ciani, sul corpo del 45enne canoista di Bologna scomparso in mare il 5 dicembre nel tratto di mare tra Cesenatico e Rimini. Il cadavere è stato ripescato lo scorso 22 dicembre a 40 miglia dalla costa di Ortona da una motovedetta della Capitaneria di Porto in seguito alla segnalazione, giunta dall'equipaggio di un peschereccio di San Benedetto del Tronto. Fra sessanta giorni si conoscerà l'esito degli esami istologici eseguiti dal medico legale per accertare le cause del decesso dell'uomo e che potrebbe essere stato causato da un malore o da annegamento. La salma verrà restituita ai familiari nella giornata di venerdì.