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Questura trasferita in piazzale Bornaccini, l'attacco alla Lega: 'danneggia Rimini'

Parlano i consiglieri regionali Rossi e Pruccoli: 'strategie per mettere in crisi le amministrazioni Pd'

Attualità Rimini | 13:47 - 22 Dicembre 2018 Il Consigliere regionale del Pd Giorgio Pruccoli (nella fotogallery il consigliere Pd Nadia Rossi) Il Consigliere regionale del Pd Giorgio Pruccoli (nella fotogallery il consigliere Pd Nadia Rossi).

Sulla vicenda della Questura di Rimini (che l’onorevole Jacopo Morrone della Lega, sottosegretario alla Giustizia, vorrebbe ubicata per 18 anni in piazzale Bornaccini, secondo i desiderata del governo gialloverde), intervengono i consiglieri regionali del Pd Giorgio Pruccoli e Nadia Rossi. “Dire che si vuole spostare la Questura per 18 anni in piazzale Bornaccini significa dire che la si vuole spostare in maniera definitiva, in quella sede. – Attaccano Rossi e Pruccoli. - E’ una “non soluzione” per la quale l’onorevole Morrone vorrebbe persino essere ringraziato. Poiché quella soluzione coinvolgeva anche il trasferimento del centro per l'impiego (regionale), vogliamo vederci chiaro anche noi. Tutto in un momento in cui chi ci governa a livello nazionale, dice che i Centri per l’impiego sono il fulcro per l’attivazione del reddito di cittadinanza. Assurdo. Stanno prendendo in giro gli italiani a tutti i livelli”.

“Grazie a Morrone, la fotografia della situazione è questa: la Questura andrà in piazzale Bornaccini e da lì non si sposterà più; le giuste aspettative di Guardia di Finanza e Carabinieri (nate da un Patto scritto col Ministero degli Interni e del quale è garante il Prefetto!) andranno deluse; il complesso di via Bassi resterà nel degrado più totale a danno della collettività riminese e il centro per l’impiego non avrà una casa”.

“Il gioco della Lega e del governo è molto chiaro: vogliono mettere in difficoltà le nostre amministrazioni (a Rimini e altri capoluoghi emiliano-romagnoli hanno già cassato il Bando per le Periferie; a Bologna negano il “Passante”; hanno tagliato i contributi a tutte le grandi opere pubbliche previste in Emilia-Romagna), per poi andare all’incasso alle prossime regionali. Il tutto sulla pelle dei cittadini. Mi chiedo se tutto questo vada bene ai 5 Stelle riminesi Croatti, Sarti e Sensoli, il cui assordante silenzio sulla vicenda rende ancora più chiaro il totale “azzerbinamento” del loro partito alle scelte della Lega. Ai tre va bene il danneggiamento continuo e l’umiliazione di Rimini operati dai leghisti? Non hanno niente da dire sul fatto che si colpisca la città che aspetta da anni una soluzione, così come l’aspettano Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri che escono offesi da questa situazione? I 5 Stelle attaccano la città continuamente sul tema sicurezza. Ora che un sottosegretario leghista distrugge quella che doveva essere la “cittadella della sicurezza”, ai grillini va bene?”.